La guerra di Putin

Ucraina: piano in 5 punti Macron-Merz-Starmer-Zelensky, sostegno a dialogo diretto

di Ortensio Palmense

I leader di Regno Unito, Francia, Germania e Ucraina hanno in una dichiarazione congiunta la necessità di incrementare la produzione di sistemi intercettori, sviluppare capacità antimissile e di attacco a lungo raggio e rafforzare la cooperazione industriale nel settore della difesa tra Europa e Ucraina.

Sul piano politico, il documento individua cinque condizioni per una futura soluzione negoziata: cessazione delle ostilità, rispetto della linea del fronte come base iniziale dei colloqui, garanzie di sicurezza vincolanti per Kiev, mantenimento del congelamento degli asset russi fino a eventuali risarcimenti e tutela degli interessi di sicurezza europei. I leader hanno infine sostenuto la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky per un dialogo diretto tra Ucraina e Russia con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa, ribadendo che il sostegno occidentale a Kiev proseguirà senza interruzioni.

Tregua immediata tra condizioni per pace

 

I leader di Regno Unito, Francia, Germania e Ucraina hanno ribadito il loro pieno sostegno a Kiev e chiesto alla Russia di accettare un cessate il fuoco immediato e completo come primo passo verso una pace “giusta e duratura”. Al termine di un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno confermato l’intenzione di coordinare nuove misure di sostegno militare e finanziario all’Ucraina in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, tra cui il G7 di Evian e il vertice Nato di Ankara. Nel comunicato congiunto, i leader hanno condannato gli attacchi missilistici e con droni condotti dalla Russia contro le città ucraine e le incursioni di velivoli senza pilota russi nel territorio dell’Alleanza Atlantica, esprimendo cordoglio per le vittime civili.

 

Zelensky, grazie a Starmer, Macron e Merz, Russia non sta vincendo

– “Ringrazio Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz per il loro sostegno. Ci siamo incontrati nell’importante formato E3-Ucraina”. È quanto scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social. “Abbiamo avuto una discussione approfondita incentrata sulla nostra difesa. Li ho informati della situazione sul campo di battaglia e delle perdite subite dalla Russia. Da cinque mesi consecutivi ormai, l’aggressore sta subendo più di 30.000 vittime tra morti e feriti”, si legge nel post, “è importante che le nostre valutazioni siano in linea con quelle dei nostri partner: la Russia non sta vincendo sul campo di battaglia, e i nostri attacchi a medio raggio e in profondità stanno limitando in modo significativo la sua capacità di espandere la propria aggressione. Ma è anche estremamente importante avere una protezione contro le minacce balistiche, con cui i russi stanno terrorizzando le nostre città e le nostre comunità”. “Abbiamo anche discusso dei possibili modi per rinvigorire la diplomazia e il ruolo dell’Europa in questo processo”, continua Zelensky, “per l’Ucraina è sempre stata una priorità che la posizione e la voce dell’Europa nei negoziati fossero forti. Ringrazio il Regno Unito, la Francia e la Germania per il loro sostegno e la disponibilità ad aiutare. Abbiamo concordato che i nostri team lavoreranno sui prossimi passi”.

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