di Balthazar
Tre palestinesi sono stati uccisi pochi giorni fa nell’attacco, a Gaza tra cui Jad di otto anni e un uomo di 70. Molti altri sono stati feriti e portati in Shifa su barelle, insanguinati e tremanti per le ferite. Mentre il mondo ha rivolto la sua attenzione alle guerre contro l’Iran e il Libano, il “cessate il fuoco” a Gaza entra nel suo nono mese, ma le uccisioni continuano.
Maggio è stato il mese più letale, con almeno 119 morti, tra cui 19 bambini, secondo un rapporto del Centro palestinese per i diritti umani che cita il ministero della Sanità di Gaza per il quale è in corso una “escalation di uccisioni di massa e omicidi che le forze di occupazione israeliane continuano a perpetrare contro i civili palestinesi nella Striscia di Gaza”.
Altri 46 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani solo nei primi nove giorni di giugno, secondo un conteggio quotidiano di esponenti del ministero della Salute, fra questi diversi bambini. Altri 8 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani lunedì in tutta l’enclave. Un altro attacco, questa volta a Gaza City, è partito da una nave da guerra israeliana che ha sparato un missile contro un edificio residenziale nel quartiere di Tel al-Hawa, ferendo un altro bambino palestinese.
Israele ha ucciso quasi 1000 palestinesi ferendone oltre 3000 – da quando ha firmato l’ accordo di cessate il fuoco con Hamas il 10 ottobre 2025 – con oltre 1.400 attacchi aerei e bombardamenti, e 1.200 sparatorie .secondo un rapporto condiviso dalla parte palestinese con i mediatori internazionali e ottenuto da Drop Site
Domenica, Israele ha chiuso nuovamente tutti i valichi a Gaza. a seguito degli attacchi dell’Iran, bloccando completamente l’ingresso di aiuti umanitari a circa due milioni di palestinesi, salvo poi affermare che stava riaprendo il passaggio Karam Abu Salem per l’“ingresso graduale” degli aiuti umanitari a Gaza e il valico di Rafah per il movimento limitato di persone.
Ma lo strangolamento di Gaza si era già stretto prima delle ultime misure. Solo il 36% degli aiuti concordati nel cessate il fuoco è entrato a Gaza da quando l’accordo è entrato in vigore otto mesi fa, mentre consegne di carburante sono ancora inferiori, del15% rispetto alla quantità richiesta.
Il World Food Program stima che il 77% della popolazione di Gaza deve affrontare un’acuta insicurezza alimentare per 100.000 bambini e 37.000 donne incinte che soffrono di malnutrizione acuta. Il ministero dell’Interno di Gaza ha annunciato questa settimana di aver registrato 1.701 nascite, il 35% della media di nascita mensile pre-occupazione israeliana.
“Sembra esserci una percezione diffusa, attivamente incoraggiata da Israele, dagli Stati Uniti e dai governi complici del genocidio di Gaza, che l’accordo Israele-Hamas dell’ottobre 2025, ha riferito alportale Drop Site Mouin Rabbani, Managing Editor di Jadaliyya e un ex funzionario delle Nazioni Unite che ha lavorato come analista senior su Israele-Palestina per l’International Crisis Group.
“ L’assedio continua in un contesto in cui Israele ha rifiutato il corretto adempimento di ogni singolo dei suoi impegni in base a quell’accordo”, ha aggiunto Rabbani. “Quei governi che amano riferirsi a se stessi come ‘la comunità internazionale’ si sono accontentati di guardare dall’altra parte e fingere che questo sia lo stato di cose più normale del mondo”.
Da quando l’accordo di ottobre ha dato a Israele il controllo del 53% della Striscia di Gaza, i militari hanno costantemente invaso l’ ovest, della Striscia controllando di fatto oltre il 60% del territorio, costruendo 25 chilometri di barriere in terra per dividre Gaza, fortificando le basi militari nella metà orientale che controlla, rinchiudendo i palestinesi su un territorio ancora più ristretto.
Netanyahu ha recentemente ordinato all’esercito israeliano di prendere il controllo del 70% dell’enclave. “Al momento stiamo spremendo Hamas. Ora controlliamo il 60% del territorio nella striscia. Sai, eravamo a 50, siamo passati a 60. La mia direttiva è di passare al al 70% “, ha detto durante la visita a un insediamento israeliano nella Cisgiordania occupata il 28 maggio. Contemporaneamente le milizie palestinesi. sostenute da Israele, hanno lanciato attacchi e raid sull’area spingendo i palestinesi più a ovest.
Il “Board of Peace” del presidente Donald Trump, che ha avuto il compito di monitorare il cessate il fuoco dopo una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a novembre, sta coadivando i piani di Israele.
Il diplomatico bulgaro Nickolay Mladenov, che è stato nominato Alto Rappresentante del Consiglio di Pace ed è incaricato di attuare l’agenda di Trump, ha ripetutamente denunciato la mancanza di progressi nel cessate il fuoco accusando Hamas di rifiutarsi di consegnare le armi, nonostante il fatto che il disarmo non fosse categoricamente previsto una parte dell’accordo firmato da Hamas in ottobre.
Mladenov ha anche ignorato le violazioni quotidiane di Israele del cessate il fuoco e ha minacciato che se Hamas non avesse disarmato sarebbe stata annullta consentendo a Israele di riprendere I suoi attacchi su vasta scala..
Numerosi residenti che vivono vicino alla “linea gialla” hanno riferito a Drop Site che le agenzie e i gruppi umanitari non riescono a servire l’area e che quindi non c’è supporto, di cibo o acqua che loro forniscono.
Martedì scorso ,i soldati israeliani hanno arrestato sette operatori di ambulanze della Società della Mezzaluna Rossa palestinese mentre stavano svolgendo i loro compiti umanitari su Salah al-Din Street, la principale rotta nord-sud di Gaza che corre vicino alla “linea gialla”. Cinque dei medici sono stati rilasciati dopo l’interrogatorio, mentre due sono ancora detenuti dalle forze israeliane.
