Una festa di fine anno scolastico organizzata in una tenuta nell’area di Castelporziano, nel territorio del X Municipio, si è conclusa con l’intervento della Polizia Locale di Roma Capitale e con la denuncia di tre persone all’Autorità Giudiziaria. L’operazione è stata condotta nella serata di lunedì dagli agenti del GSSU, il Gruppo Sicurezza Sociale Urbana, impegnati nelle attività di controllo e prevenzione a tutela della sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile. L’evento, rivolto prevalentemente a studenti in occasione della conclusione dell’anno scolastico, ospitava numerosi ragazzi, molti dei quali minorenni. Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno però fatto emergere diverse irregolarità amministrative e gravi carenze sul fronte delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Secondo quanto emerso dai controlli, la manifestazione sarebbe stata organizzata senza i necessari permessi per lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo e senza la prescritta agibilità delle aree destinate all’evento. Gli agenti hanno inoltre riscontrato violazioni relative alla somministrazione di alimenti e bevande e al rispetto della disciplina sull’impatto acustico. Per tali infrazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 6mila euro. Al termine delle verifiche sono state denunciate tre persone: il titolare della struttura, un cittadino italiano di 62 anni, e due giovani collaboratori di 21 e 23 anni coinvolti nell’organizzazione della serata. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela dei numerosi partecipanti minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Gli operatori della Polizia Locale hanno monitorato le fasi di deflusso, assicurando che tutto avvenisse in condizioni di sicurezza e garantendo il ricongiungimento dei ragazzi con i rispettivi genitori o con gli esercenti la responsabilità genitoriale. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di controlli predisposto sul litorale romano e nelle aree della movida, rafforzato dopo la tragedia di Corinaldo e i più recenti episodi che hanno riportato l’attenzione sui rischi legati agli eventi con grande presenza di giovani. Nelle sere precedenti, infatti, i “caschi bianchi” erano già intervenuti a Ostia, dove il gestore di un locale era stato sanzionato per la vendita di alcolici a minorenni.
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