di Proto Casciani
“Accolgo con favore l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, frutto di continui sforzi diplomatici da parte di diversi partner. La priorità ora è la sua rapida e completa attuazione da parte di tutte le parti”. Lo afferma la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Questo accordo – sottolinea – dovrebbe consentire l’immediata riapertura dello Stretto di Hormuz. La libertà di navigazione deve essere ripristinata senza pedaggi. Questo è essenziale per la stabilità regionale e per l’economia globale. Apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente. E dovrebbe porre fine ai programmi nucleari e balistici dell’Iran e alle sue attività destabilizzanti nella regione”.
Ridurre dipendenza da collo di bottiglia di Hormuz
“A Evian, i leader del G7 incontreranno i partner del Golfo e del Medio Oriente in generale. L’Europa è pronta a fare la sua parte. Questa crisi ci offre anche una lezione importante. Ancora una volta, la dipendenza energetica è stata strumentalizzata. Dobbiamo diversificare le nostre rotte di approvvigionamento e sviluppare corridoi di esportazione alternativi per ridurre la dipendenza dal collo di bottiglia di Hormuz. Discuteremo di questo e di altro a Evian”.
Attuare un vero cessate il fuoco in Libano
“Non può esserci pace in Medio Oriente finché il Libano è in fiamme. Ancora una volta l’Europa invita tutte le parti a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Libano e ad attuare un vero cessate il fuoco”.
Kallas, accordo è potenziale svolta, Ue pronta a contribuire
“Gli Stati Uniti e l’Iran hanno annunciato un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. Questo rappresenta una potenziale svolta. Può fornire lo spazio necessario per negoziati più approfonditi sul programma nucleare iraniano e su altre questioni cruciali. Una volta attuato, l’accordo dovrebbe anche attenuare la crisi energetica globale”. Lo afferma su X l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas. “Nei giorni scorsi ho parlato con i miei omologhi iraniani e del Golfo e oggi i ministri degli Esteri dell’Ue discuteranno di come l’Ue possa essere strettamente coinvolta nella prossima fase. Dalla leva economica all’esperienza in campo nucleare e alle consolidate relazioni con i partner del Golfo, l’Ue è pronta a contribuire a una soluzione sostenibile”.
Costa: “Bene accordo, Ue pronta a contribuire a pace duratura”
“Accolgo con favore l’accordo appena annunciato tra Washington e Teheran. Auspico la fine di questa guerra sanguinosa e il pieno ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. “Lodo – aggiunge – l’instancabile impegno diplomatico di tutti coloro che hanno reso possibile questo accordo. Le armi devono ora tacere e le divergenze ancora irrisolte devono essere affrontate con mezzi pacifici, nel rispetto del diritto internazionale. L’Unione europea è pronta a contribuire alla promozione di una strategia globale per una pace duratura in tutto il Medio Oriente”.
Lagarde: “Quella sull’accordo Usa-Teheran è una buona notizia”
L’accordo di tregua raggiunto tra Usa e Iran rappresenta una “buona notizia”, soprattutto perché potrebbe portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha detto la presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, parlando con l’emittente France Culture. “Se questa notizia verrà confermata dagli sviluppi dei prossimi giorni e dalla firma di un memorandum d’intesa, è una buona notizia. Non possiamo che accoglierla con favore”, ha affermato Lagarde, ricordando che “la questione non è ancora conclusa” e che “l’intera questione dell’arricchimento dell’uranio deve ancora essere discussa, concordata e definita sotto forma di accordo”.
