Esteri

Germania sempre più radicale nei giudizi sulla Russia

di Orietta Migliori

Ucraina: Merz, Kiev in posizione di forza, Mosca non può vincere militarmente

“L’Ucraina si trova oggi in una nuova posizione di forza. La Russia non può vincere militarmente”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, prima di partire per il G7. “Inoltre la sua economia è indebolita. Lo dico con la dovuta cautela e moderazione. Per la prima volta, posso dire che qui lentamente si può aprire una finestra per la diplomazia. Anche questa è un’opportunità. Ne abbiamo discusso in modo approfondito con il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron, la scorsa settimana a Londra, anche con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky”, ha detto ancora Merz, ricordando che “abbiamo formulato insieme cinque punti chiave, sui quali vogliamo discutere a Evian anche con il presidente americano, Donald Trump. Questi possono essere i primi passi, ma ancora una volta tutto al condizionale: potrebbero essere i primi passi di un nuovo tentativo diplomatico verso negoziati di pace tra Ucraina, Russia, Europa e Stati Uniti”.

Decisivo investire su forte pilastro europeo della Nato

“Sarà decisivo continuare a investire massicciamente in un forte pilastro europeo della Nato. La Germania svolge un ruolo importante in questo, con spirito transatlantico ed europeo. Vogliamo però anche aprire maggiormente il G7 a nuovi partner. Per questo sono lieto che il presidente francese, Emmanuel Macron, abbia invitato anche colleghi da India, Brasile, Corea, dalla regione del Golfo e dall’Africa”, ha detto ancora Merz.

Nato: capo Luftwaffe, Germania pronta a intervenire in caso di attacco russo

La Germania è pronta a intervenire immediatamente in caso di attacco russo contro la Nato. “Siamo pronti a combattere anche da stanotte” e difenderemo “ogni centimetro del territorio dell’Alleanza”, ha dichiarato il capo dell’Aeronautica militare tedesca, Holger Neumann, in un’intervista al Telegraph, sottolineando che Berlino non esiterebbe a reagire anche in difesa dei Paesi Nato dell’Est. “‘Combattere da stanotte’ significa che, se qualcuno mi chiamasse ora dicendo che c’è una determinata situazione, dobbiamo essere pronti subito – e lo siamo”, ha spiegato Neumann. “Metteremo in campo tutto ciò che abbiamo in Germania, la Luftwaffe, ma anche nell’ambito della Nato, per difendere il nostro Paese, i nostri valori, la nostra popolazione e l’Alleanza”. Il generale ha avvertito che, in caso di aggressione russa contro un Paese Nato, le forze alleate condurrebbero “devastanti attacchi aerei” contro obiettivi russi. “Nella Nato non esistono diverse zone di sicurezza: un attacco a qualsiasi parte del territorio dell’Alleanza verrebbe considerato un attacco contro tutti”, ha affermato, aggiungendo che “un attacco all’Estonia provocherebbe la stessa risposta di un attacco aereo contro Londra”. Secondo Neumann, la penisola russa di Kola, dove si trovano basi nucleari strategiche, l’enclave di Kaliningrad e il Mar Nero con le sue infrastrutture navali sarebbero tra gli obiettivi colpiti se la Nato fosse costretta a difendersi. Il capo della Luftwaffe ha inoltre sottolineato che una risposta difensiva dell’Alleanza sarebbe “schiacciante”, richiamando il rapporto di forze ’32 contro X’, in riferimento alle aeronautiche dei Paesi membri Nato. Neumann ha anche lodato il piano di rafforzamento militare del governo tedesco, evidenziando il previsto aumento “massiccio” dei sistemi di difesa aerea, inclusi Patriot, Iris-T e il sistema israeliano Arrow 3. Pur riconoscendo decenni di sottoinvestimenti nella Bundeswehr, il generale ha insistito sul fatto che la Luftwaffe è già oggi pronta a operare: “In passato abbiamo inviato singoli contingenti sul fianco orientale della Nato, ma non abbiamo mai schierato in massa tutta la forza aerea operativa. Questo è il compito delle prossime settimane e dei prossimi mesi”.

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