“Pentito del sostegno a Trump? Non mi devo pentire, mi dolgo e mi pento, mi pento e mi dolgo quando vado a confessarmi in chiesa. Io mi sento italiano, sono vicepresidente del Consiglio e voglio avere buoni rapporti con tutti. Io posso solo ripetere che chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il Governo e attacca tutta l’Italia. Ciò ovviamente non compromette i rapporti fra due Paesi amici, fra due popoli amici”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine delle primarie del partito per la scelta del candidato sindaco di Milano.
Festa Indipendenza Usa? Faccio agenda settimana in settimana
“La mia agenda la faccio settimana per settimana, quindi le posso dire dove vado oggi pomeriggio in Piazza San Carlo e dove vado domani con mia figlia”. Questa la lapidaria risposta a chi gli chiedeva se parteciperà alla serata il 2 luglio a Roma alla festa dell’Indipendenza organizzata dall’ambasciata statunitense, dopo gli attacchi di Trump alla premier Giorgia Meloni. Il ministro ha poi scherzato sul presidente americano del Milan Gerry Cardinale: “Ecco lì si compromettono i rapporti con gli Stati Uniti”.
Red
