Economia e Lavoro

Bankitalia: nel 2025 ricevuti 13mila esposti (+8%), la metà sono stati accolti

 

Nel 2025 la Banca d’Italia ha ricevuto circa 13.000 esposti, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Al netto delle segnalazioni su materie non rientranti nelle competenze dell’Istituto, in circa la metà dei casi i clienti hanno ottenuto l’accoglimento totale o parziale delle proprie richieste da parte di banche, finanziarie e altri operatori vigilati, anche grazie all’intervento della Banca d’Italia. È quanto emerge dalla relazione sugli esposti di Via Nazionale.

Le segnalazioni relative ai conti correnti hanno rappresentato la quota più elevata degli esposti (31% del totale). Le principali criticità hanno riguardato il blocco dell’operatività dei conti, spesso collegato a verifiche antiriciclaggio, e problematiche connesse con le successioni ereditarie. Continuano ad aumentare le segnalazioni relative alle truffe (+2% rispetto al 2024), che rappresentano il 6% degli esposti ricevuti. L’incidenza delle operazioni fraudolente resta tuttavia molto contenuta rispetto al totale dei pagamenti elettronici effettuati. Sono raddoppiate le segnalazioni relative a truffe realizzate mediante l’utilizzo improprio del nome, del logo o dell’identità di autorità, compresa la Banca d’Italia, anche attraverso strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Per rafforzare la prevenzione, la Banca d’Italia ha intensificato le iniziative informative e di educazione finanziaria rivolte alla cittadinanza.

13.500 ricorsi ad Arbitro bancario, 56% decisioni favorevole a clienti

Sempre nel 2025 l’Arbitro Bancario Finanziario ha ricevuto oltre 13.500 ricorsi, in leggero calo (-3%) rispetto all’anno precedente ma in ripresa nella seconda parte dell’anno e nei primi mesi del 2026. Le controversie relative a utilizzi fraudolenti continuano a rappresentare oltre un terzo del contenzioso complessivo dell’Arbitro, sebbene restino molto contenuti rispetto al totale dei pagamenti elettronici. È quanto emerge dalla Relazione sull’attività dell’Arbitro Bancario Finanziario (Abf). Si riduce invece il peso delle controversie seriali, in particolare quelle relative alle estinzioni anticipate dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio. Nel 2025 l’Abf ha assunto oltre 12.500 decisioni: nel 56% dei casi l’esito è stato sostanzialmente favorevole alla clientela, tra accoglimenti (totali o parziali) e accordi raggiunti tra le parti prima della decisione. Gli intermediari hanno già riconosciuto quasi 8 milioni di euro alla clientela. Il tasso di adesione alle decisioni dell’Arbitro si è mantenuto elevato, attestandosi al 94%, al netto della materia CQS. Prosegue l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel sistema ABF: è in corso la sperimentazione di tecniche di machine learning e text mining per agevolare l’attività istruttoria, ed è stato avviato un progetto di intelligenza artificiale generativa per ottimizzare la ricerca semantica e la sintesi delle decisioni, nel pieno rispetto dell’autonomia decisionale dei Collegi.

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