Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno cercato di far capire agli iraniani che la loro richiesta di pedaggi per lo Stretto di Hormuz potrebbe far saltare un accordo tra Stati Uniti e Iran che, in ultima analisi, risulterebbe molto più redditizio per l’Iran. Lo riporta Axios, riferendo che, secondo quanto dichiarato da un funzionario Usa, “il messaggio degli Stati Uniti all’Iran è stato: ‘Puntate più in alto'”. Il funzionario ha sostenuto che i proventi che l’Iran potrebbe ottenere sviluppando e vendendo liberamente petrolio e altre risorse — qualora gli Stati Uniti revocassero tutte le sanzioni in virtù di un accordo — “avrebbero per loro un valore cento volte superiore rispetto al ricorso a una tattica da gangster per cercare di imporre un pedaggio”.
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