Momenti di tensione in un appartamento di via del Pellicano, a Roma, dove un uomo si è barricato all’interno della propria stanza dopo una violenta lite scoppiata in ambito condominiale. Dopo la richiesta d’aiuto, la sala operativa della Questura ha inviato sul posto le pattuglie della Polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il proprietario dell’abitazione aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine dopo che l’inquilino, un cittadino marocchino di 30 anni, in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, aveva assunto un comportamento aggressivo nei confronti degli altri residenti dello stabile. Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo avrebbe iniziato a distruggere alcuni arredi della stanza, chiudendosi poi all’interno. Per motivi di sicurezza gli agenti hanno fatto evacuare le persone presenti e richiesto il supporto di ulteriori equipaggi, compresi operatori specializzati dotati di taser, oltre ai vigili del fuoco, intervenuti con un carro teli per prevenire l’eventualità di un gesto estremo dal secondo piano dell’edificio. Ogni tentativo di mediazione si è però rivelato inutile. L’uomo ha infranto la porta finestra dell’appartamento, pronunciando frasi sconnesse, per poi coprire le vetrate con un telo, impedendo agli operatori di verificarne le condizioni. Temendo un possibile gesto autolesionistico, i poliziotti hanno deciso di fare irruzione nella stanza. All’ingresso degli agenti, l’uomo avrebbe impugnato una grossa forbice da sartoria e un frammento di vetro, minacciando il personale di polizia. Poco dopo si è lanciato contro gli operatori, dando origine a una violenta colluttazione. Solo dopo una lunga fase di contenimento e il doppio utilizzo del taser, gli agenti sono riusciti a disarmarlo e immobilizzarlo senza ulteriori conseguenze. L’intervento, conclusosi con l’arresto dell’uomo, è stato portato a termine dagli agenti del Distretto Casilino, dalle volanti della questura e dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio, che avevano anche messo in sicurezza l’area. Il fermato è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico di Tor Vergata per gli accertamenti sanitari. Al termine delle verifiche mediche è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è stato convalidato davanti al giudice monocratico del tribunale piazzale Clodio.
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