La sospensione della circolazione ferroviaria in Calabria è stata resa necessaria a causa di gravi danni all’infrastruttura. Secondo quanto si apprende, ignoti hanno tranciato alcuni cavi lungo la rete ferroviaria: un intervento è stato rilevato sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardi, mentre altri due tagli hanno interessato la linea Ionica, nel tratto compreso tra Cutro e Isola Capo Rizzuto. Le forze dell’ordine sono al lavoro per accertare la natura dell’accaduto e verificare se si tratti di un atto di sabotaggio o di un furto, considerato che i cavi interessati sono costituiti da una combinazione di fibra ottica e rame. Al momento risultano sospese le linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola. In una nota, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) rende noto che i tecnici sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura. Di conseguenza, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potrebbero subire ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni.
Codacons, pesanti disagi, caos circolazione verso Sud Italia
“Ancora una giornata di pesanti disagi per la circolazione ferroviaria con diversi treni diretti verso il Sud Italia cancellati o in viaggio con pesanti ritardi”. Lo afferma il Codacons.
“Come informa il sito di Rfi, a causa di danni all’infrastruttura da parte di ignoti da stamattina da Battipaglia a Paola non circolano i treni e la circolazione è sospesa sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola – viene fatto presente – numerosi treni diretti verso il Sud sono stati cancellati, coinvolgendo anche i passeggeri che avrebbero dovuto fermarsi in Campania, quindi non direttamente interessati dai problemi sulle linee calabresi”.
“Una situazione di caos che sta determinando enormi disagi agli utenti, e che si si aggiunge ai rallentamenti legati ai lavori di ammodernamento della rete presso il nodo di Firenze – conclude il Codacons – trasformando in questi giorni il trasporto ferroviario in una odissea per migliaia di viaggiatori”.
Assoutenti su disagi in Calabria, garantire pienamente diritti passeggeri
“Quanto accaduto sulla rete ferroviaria calabrese, con la sospensione della circolazione a causa di danni all’infrastruttura provocati da ignoti, conferma ancora una volta come gli utenti del trasporto ferroviario siano troppo spesso le prime vittime di episodi sui quali non hanno alcuna responsabilità”.
Lo afferma Assoutenti dopo i disagi ferroviari di questa mattina.
“Pur comprendendo che, in situazioni di questo tipo, il ripristino della sicurezza dell’infrastruttura debba rappresentare la priorità assoluta, ribadiamo un principio sacrosanto: ai pendolari e ai viaggiatori devono essere sempre garantiti un’assistenza tempestiva, una comunicazione chiara, costante e trasparente e soluzioni alternative di mobilità attivate nel più breve tempo possibile – spiega il presidente Gabriele Melluso – Al tempo stesso, è indispensabile investire con maggiore decisione nella prevenzione.
Occorre innalzare il livello di protezione della rete ferroviaria attraverso sistemi sempre più evoluti di telecontrollo, videosorveglianza intelligente e monitoraggio remoto delle infrastrutture, in grado di individuare tempestivamente anomalie, intrusioni o atti vandalici, riducendo i tempi di intervento e limitando i disagi per gli utenti”.
“La resilienza della rete ferroviaria passa non solo dalla capacità di riparare rapidamente i danni, ma anche dalla possibilità di prevenirli e intercettarli in tempo reale. È su questo fronte che chiediamo un ulteriore sforzo, affinché episodi di questo tipo abbiano un impatto sempre più limitato sul diritto alla mobilità dei cittadini”, conclude Melluso.
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