Sfruttare le potenzialità degli smart glasses facendoli evolvere da accessorio tecnologico e di moda a vero e proprio strumento salvavita. E’ nato con questo obiettivo il progetto ‘usARe’ messo a terra da Fondazione Bruno Kessler di Trento e Certottica Group di Longarone. “L’obiettivo primario – ha sottolineato Oscar Mayora, capo dell’unità di ricerca sulla salute digitale della Fondazione Kessler da tempo attiva nello studio della realtà aumentata per la riabilitazione e la cura – è trasformare le tecnologie wearable da promettenti oggetti di laboratorio a strumenti concreti e salvavita. Il telesoccorso permette infatti di annullare le distanze fisiche, mettendo l’esperienza del medico specialista letteralmente ‘negli occhi’ di chi opera sul campo. Un supporto che si rivela determinante, ad esempio, per indirizzare correttamente il paziente verso le giuste strutture fin dai primissimi istanti, aumentando notevolmente le probabilità di successo nelle patologie tempo-dipendenti, la cosiddetta golden hour”. Tra aprile e maggio, l’hangar del Soccorso alpino di Belluno è diventato così il palcoscenico di simulazioni realistiche. Undici partecipanti, tra operatori e volontari del Soccorso alpino, del Suem, del servizio sanitario e delle associazioni Croce Rossa e Vola, si sono messi alla prova in scenari dinamici indoor e outdoor, ricreando interventi anche all’interno del vano di un’ambulanza. La dinamica operativa testata è tanto semplice quanto rivoluzionaria: uno o due soccorritori operano sul paziente mantenendo le mani completamente libere indossando gli smart glasses e dall’altra parte un medico collegato dalla centrale operativa vede in tempo reale l’esatta prospettiva del volontario, guidandolo sulle azioni da compiere. I risultati delle misurazioni psicofisiologiche e dei focus group sono stati eccellenti: gli operatori hanno segnalato una forte facilità di utilizzo e un carico cognitivo estremamente basso. In altre parole, gli occhiali aiutano senza distrarre, risultando confortevoli anche in situazioni di forte stress emotivo.
