Cultura, Arte e Libri

DEMOGRAFIA E RIVOLUZIONE CULTURALE: “VIAGGIO NELL’ITALIA CHE SCOMPARE” RACCONTA LE CONSEGUENZE REALI DELLA CRISI DEMOGRAFICA

 

Il nuovo libro del giornalista Ramiro Baldacci propone un viaggio attraverso dieci territori italiani per comprendere come il calo delle nascite stia già cambiando il volto del Paese e

perché sia necessaria una nuova narrazione culturale sul futuro.

 

La crisi demografica viene spesso raccontata attraverso numeri, statistiche e previsioni. Ma cosa accade quando quei numeri diventano scuole che chiudono, territori che si spopolano, giovani che partono, imprese che non trovano lavoratori e famiglie che rinunciano ai propri progetti di vita?

Da questa domanda nasce “Viaggio nell’Italia che scompare”, il nuovo libro del giornalista Ramiro Baldacci presentato oggi presso la sede regionale CISL di via dell’Esquilino. Oltre alla nutrita presenza di pubblico sono intervenuti per la CISL Luciano Notarianni, Segretario Regionale Lazio, Valentina Stasio, Segretaria Roma Capitale e Rieti e Arturo Conte Vicepresidente Associazione Dirigenti.

Il libro, pubblicato da Edizioni Lavoro con la prefazione di Gigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità, più che un saggio tradizionale è un reportage narrativo che attraversa l’Italia da Nord a Sud per raccontare gli effetti concreti della transizione demografica. Un viaggio tra territori, storie e persone che vivono ogni giorno le conseguenze di un fenomeno destinato a incidere profondamente sul futuro economico, sociale e culturale del Paese.

«Se continuiamo a guardare soltanto i numeri rischiamo di non comprendere ciò che sta realmente accadendo», ha sottolineato nel suo intervento l’autore. «Dietro ogni statistica ci sono persone, territori e comunità che cambiano. Ho scelto di raccontare la crisi demografica attraverso le loro storie perché credo che il problema non sia soltanto economico o sociale, ma anche culturale

Attraverso dieci tappe, infatti, il libro affronta alcuni dei principali nodi che accompagnano il calo delle nascite: spopolamento, lavoro, casa, scuola, immigrazione, welfare, occupazione femminile e fuga dei giovani.

Dalle montagne del Friuli-Venezia Giulia, dove l’età media ha raggiunto livelli record, fino alle grandi città dove il costo della vita e la mancanza di tempo rendono sempre più difficile costruire una famiglia; dai territori segnati dall’emigrazione giovanile alle aree interne che perdono servizi essenziali; dalle difficoltà dell’occupazione femminile alle esperienze virtuose che dimostrano come invertire la tendenza sia possibile.

Il volume rappresenta anche il punto di arrivo di un percorso di approfondimento giornalistico che l’autore porta avanti da tempo attraverso la rubrica “Demografia e Natalità” pubblicata sul think tank quotidiano Riparte l’Italia, spazio di analisi dedicato ai cambiamenti demografici, alle politiche familiari e alle trasformazioni sociali che stanno interessando il Paese.

Molte delle domande che attraversano il libro nascono proprio dall’osservazione quotidiana dei dati, delle esperienze territoriali e delle testimonianze raccolte nel corso di questo lavoro di approfondimento.

Il volume nasce infatti da una convinzione precisa: «Per affrontare la crisi demografica – sottolinea Baldacci – non bastano incentivi e misure economiche. È necessario costruire una nuova narrazione culturale capace di restituire fiducia nel futuro, valorizzare il desiderio di generare e riconoscere il ruolo delle relazioni, delle famiglie e delle comunità nello sviluppo del Paese.»

La prefazione di Gigi De Palo colloca il libro all’interno del dibattito nazionale sulla natalità e richiama l’urgenza di affrontare una delle sfide più importanti dei prossimi decenni.

Viaggio nell’Italia che scompare non si limita a descrivere un problema. Cerca di comprendere cosa sta accadendo nelle periferie geografiche ed esistenziali del Paese e propone una riflessione su quale Italia vogliamo consegnare alle nuove generazioni.

Perché la crisi demografica non riguarda soltanto il numero dei bambini che nascono.

Riguarda il futuro stesso dell’Italia.

Related posts

Al via dal 15 Luglio la XV edizione di Ortigia Film Festival 

Redazione Ore 12

Miss Italia 2024: Bacoli è la prima tappa di selezione in Campania

Redazione Ore 12

«Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza» dall’8 aprile in libreria

Redazione Ore 12