Oltre 16 milioni di euro per contrastare il dissesto idrogeologico in Sardegna. La Giunta regionale ha approvato la ripartizione delle risorse del Programma regionale pluriennale destinando i fondi a 27 comuni per interventi coerenti con il Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico (Pai).
Undici milioni di euro, provenienti dal Fondo di rotazione, saranno assegnati a Orosei, Bono, Macomer, Aidomaggiore, Aritzo, Fluminimaggiore e Villaspeciosa. Altri 5,3 milioni, derivanti da risorse residue, finanzieranno interventi in 22 Comuni, tra cui Valledoria, Loceri, San Vito, Bari Sardo, Dorgali, Pula, Nuoro, Porto Torres, Budoni e Loiri Porto San Paolo.
“L’obiettivo è affrontare il maggior numero possibile di criticità presenti nel territorio regionale”, ha spiegato l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu, annunciando lo scorrimento della graduatoria delle richieste presentate dai Comuni attraverso l’avviso pubblico dello scorso anno per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.
La graduatoria resterà aperta per consentire il finanziamento di ulteriori opere con eventuali nuove risorse. “Continueremo a finanziare ogni intervento validato dalla graduatoria definitiva”, ha aggiunto Piu.
La Regione ha inoltre stanziato altri 2 milioni di euro per interventi legati ai danni provocati da calamità naturali
