“La morte di una persona è sempre un evento drammatico. Dal video del fermo si vede chiaramente che tutte le difficili operazioni sono avvenute davanti ai sanitari e che il soggetto opponeva resistenza all’ammanettamento. Le immagini delle bodycam, già a disposizione dell’autorità giudiziaria, potrebbero offrire altri spunti utili a fare chiarezza”. Ad affermarlo è il Segretario Generale del Sap, Sindacato Autonomo di Polizia, Stefano Paoloni, a seguito di quanto avvenuto ieri a Bologna. “La nostra – prosegue Paoloni – è una professione difficile e a volte può accadere l’imponderabile. Attendiamo serenamente gli esiti dell’autopsia e degli accertamenti tecnici, ma ciò che più preoccupa sono le strumentalizzazioni che immediatamente sono cominciate. Da questi politici ci aspettiamo anche la proposta di soluzioni alternative. Aspettiamo risposte convincenti”. “Molto preoccupante è la scelta del Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, di prendere immediatamente le distanze dall’operato dei colleghi senza attendere gli accertamenti e le verifiche necessarie al fine di definire la dinamica. È molto pericoloso quando le Istituzioni abbandonano gli operatori delle forze dell’ordine poiché ne va della sicurezza del territorio e degli operatori stessi. La scelta della piazza, di cui il Sindaco se ne dovrà assumere la responsabilità, è una presa di posizione politica molto forte e di critica nei riguardi dell’apparato della pubblica sicurezza e della magistratura, nei confronti dei quali non mostra di avere alcuna fiducia”. Infine, conclude Paoloni: “Esprimiamo solidarietà ai colleghi per questo loro difficile momento professionale e siamo certi che sapranno dimostrare la correttezza del loro agire”.
