Il quotidiano spagnolo El Paìs ha pubblicato due lettere inedite di Papa Francesco indirizzate al vescovo di Barbastro-Monzón, Angel Pérez Pueyo, da cui si evince che il Pontefice aveva dato il suo sostegno al sacerdote spagnolo nella sua disputa con l’Opus Dei. Le lettere di Papa Francesco, spiega El Paìs, non sono solo una dimostrazione del suo sostegno diretto a Pérez Pueyo, ma anche la prova della sua politica volta a limitare il potere e l’influenza dell’Opus Dei.
Il vescovo spagnolo insiste nel non firmare la risoluzione vaticana relativa al controllo del santuario di Torreciudad, cuore spirituale dell’Opus Dei per i suoi membri, a meno che non si preveda la restituzione alla sua diocesi dell’immagine dell’XI secolo della Madonna degli Angeli, attualmente in possesso dell’Opus Dei. “Non cedere!”, scrisse Papa Francesco a Pérez Pueyo in una lettera datata 13 luglio 2023, riportata dal quotidiano spagnolo. Il 9 ottobre 2024 Papa Francesco intervenne nel santuario nominando un commissario straordinario, l’arcivescovo spagnolo Alejandro Arellano, decano del Tribunale della Rota Romana. Il gesto fu interpretato come una dimostrazione di sostegno al vescovo di Barbastro. Pochi giorni dopo aver preso la decisione, il pontefice argentino inviò una seconda lettera a Pérez Pueyo ribadendo la sua posizione: “Nominando il decano della Rota, rendo visibile il mio intervento diretto nelle attività dell’Opus Dei in quel luogo”.
E, scrive El Paìs, fece anche una confessione: “proponendo un nuovo incarico, cerco di liberarvi da tutti gli intrighi di stampo mafioso che sono in atto. È quindi chiaro che il mio intervento è totale”. Con il nuovo incarico Bergoglio intendeva la nomina di Pérez Pueyo come vescovo di Ciudad Real, ma lo spagnolo non voleva lasciare la sua diocesi e, sospettando una manovra alle sue spalle decise di contattare Francesco, andò a Roma e gli raccontò tutto, hanno riferito fonti informate al quotidiano spagnolo. Francesco si infuriò perché si rese conto del tentativo di inganno e bloccò la nomina a Ciudad Real, che di fatto rimase sospesa e fu infine decisa a luglio, dopo la sua morte, da Leone XIV.
El Paìs spiega che l’attuale Papa è ora in una posizione difficile e dovrà decidere da che parte stare in questo conflitto sul controllo del santuario di Torreciudad, ereditato dal suo predecessore.
