Cronaca

Salerno: sorella giornalista ucciso, ‘nessuno gli voleva del male’

“Non vi so dire proprio niente. So solo che sono distrutta”. Lo dice al Tg1 una delle sorelle di Luigi ‘Luca’ Esposito, il giornalista sportivo trovato morto carbonizzato nelle campagne di Eboli, nel Salernitano. In merito al presunto lavoro all’Arpac – smentito dall’ente – la sorella chiarisce che “è stato anni fa, all’inizio. Poi non ha frequentato più l’Arpac. Non so niente di più. Lui mi diceva che aveva lavorato lì”. La sorella assicura che “nessuno gli voleva del male che io sappia, mio fratello era tranquillo”.

Related posts

CARABINIERI ESEGUONO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI UN 25ENNE GRAVEMENTE INIDIZIATO DI 17 EPISODI DI TRUFFE AD ANZIANI.

Redazione Ore 12

  Grassi (Confesercenti): “Discoteche abusive dilagano da Nord a Sud del Paese”

Redazione Ore 12

Controlli nel comparto oleario: oltre 1200 aziende ispezionate dai Carabinieri del Nucleo Tutela della Salute

Redazione Ore 12