Economia e Lavoro

Poste Italiane fa il pieno. Ricavi del semestre in crescita a 6,8 miliardi e utile a 1,2 miliardi

 

LE’ proprio il caso di dire che Poste Italiane fa il pieno con un risultato semestrale notevole e che giustifica l’attivismo della compagine di governance del Gruppo che chiude il semestre con ricavi in crescita a 6,8 miliardi e un utile pari a 1,2 miliardi. I dati comunicati dall’azienda mostrano “ricavi record in crescita del 6% anno su anno, frutto di una crescita sostenuta in tutte le aree di business”, si legge in una nota, e un utile in crescita del 4% anno su base annua.

 

 

Del Fante, quinto semestre da record, risultati confermano solidità

 

“Sono orgoglioso di annunciare che per il quinto semestre consecutivo abbiamo raggiunto un risultato record, grazie a ricavi in crescita del 6% a 6,8 miliardi di euro, un risultato operativo (EBIT) Adjusted in aumento del 7% al livello senza precedenti di 1,8 miliardi di euro e un utile netto che ha raggiunto il nuovo massimo storico di 1,2 miliardi di euro, a conferma della solidità e della resilienza del modello di business della nostra piattaforma”. Così l’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante in una nota.  “I risultati di oggi non rappresentano soltanto una conferma della solidità del nostro business, ma segnano anche l’inizio di un nuovo capitolo nell’evoluzione della nostra platform company, con un chiaro percorso delineato sui principali progetti strategici e l’accelerazione dell’Opas su Tim”, aggiunge.

 

Piano Tim nel primo semestre 2027, per noi è complemento ideale

“Tim rappresenta il complemento ideale per rafforzare la nostra piattaforma”. Fa sapere ancora Del Fante. “Il 18 luglio, il Consiglio di Amministrazione di Tim ha unanimemente ritenuto congruo, sotto il profilo finanziario, il corrispettivo della nostra offerta e ha valutato positivamente il razionale strategico e le prospettive industriali dell’operazione. Il periodo di adesione all’offerta è iniziato il 20 luglio e si concluderà l’11 settembre, con una possibile riapertura dei termini tra il 21 e il 25 settembre”, aggiunge Del Fante che, come annunciato da Poste, evidenzia: “Prevediamo di presentare il piano industriale della nuova realtà integrata nel primo trimestre del 2027”. “Stiamo portando avanti questa trasformazione, partendo da una posizione di forza – prosegue l’ad – Le nostre attività continuano, infatti, a registrare performance positive, continuiamo ad attuare i nostri piani in modo rigoroso, mentre il mercato continua a riconoscere il valore che stiamo generando.  Tutto ciò ci consente di confermare la guidance standalone per l’intero esercizio 2026, nonché la nostra politica dei dividendi, a testimonianza sia della resilienza del nostro modello di business, sia della qualità della nostra redditività, e confermiamo il nostro impegno nel garantire agli azionisti rendimenti competitivi e sostenibili nel lungo periodo”.

Red

Related posts

Prezzi al consumo surriscaldati ad agosto (+0,5%) e sull’anno l’inflazione morde (+2,1%)

Redazione Ore 12

Nel 2021 decontribuzione Sud per 2,6 milioni di lavoratori

Redazione Ore 12

Banche, chiudono due filiali ogni giorno

Redazione Ore 12