La Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano (Grosseto) ha selezionato le posizioni di alcuni collaboratori domestici risultati regolarmente assunti e con contributi previdenziali correttamente versati dai datori di lavoro, ma che, avendo percepito per ciascun anno d’imposta compensi per importi superiori alla soglia di esenzione prevista dalla normativa fiscale (c.d. “no tax area”), non hanno adempiuto all’obbligo di presentare la prescritta dichiarazione dei redditi. In particolare, i controlli fiscali, finora svolti dalle Fiamme Gialle, hanno riguardato 8 collaboratori domestici risultati essere evasori totali in quanto, pur in regola con il rapporto di collaborazione, non hanno adempiuto, per diverse annualità, alla presentazione delle dichiarazioni fiscali ai fini dell’Irpef, occultando al Fisco guadagni per circa 500 mila euro. Trattasi per lo più di lavoratori di età compresa tra i 34 e i 54 anni, provenienti da Paesi dell’est Europa e dell’Asia, che hanno svolto la loro attività nel comune di Monte Argentario. La campagna di controlli, che proseguirà nei prossimi mesi, conferma il ruolo della Guardia di finanza quale presidio di legalità economica al servizio dei cittadini e degli operatori onesti, attraverso un’azione che non si limita alla repressione degli illeciti, ma mira anche a prevenire fenomeni evasivi e a favorire comportamenti improntati alla correttezza fiscale.
