“Io vorrei fare anche tantissime altre cose, naturalmente il ciclo di bilancio inizia a settembre, dovremo utilizzare al meglio la possibilità – se il parlamento ci darà mandato – della clausola nazionale di deroga al patto di stabilità. La settimana prossima andremo in Aula per chiedere il mandato a procedere in Europa. Questo aprirà degli spazi significativi di bilancio in termini di scostamento, ma proprio perché è uno scostamento andrà utilizzato in modo molto intelligente e molto mirato. La discussione è aperta il governo cercherà di fare le cose migliori nonostante una situazione esterna molto molto complicata”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa al termine del Cdm rispondendo alla domanda se ritenesse condivisibili gli interventi enunciati dal vicepremier Antonio Tajani, che parlava di riduzione delle tasse, detassazione delle tredicesime, cancellazione bollo auto e moto e ulteriore riduzione aliquota Irpef. Poi da registrare la presa di posizione della segretaria del Pd Elly Schlein, scatenata da una battuta sulle tasse del ministro degli Esteri Tajani.
Schlein: “Con loro record pressione fiscale”
“Anche Antonio Tajani ci regala il suo bel video di propaganda quotidiana e, udite udite, promette meno tasse per tutti! Se la questione non fosse seria, ci sarebbe da ridere. Tocca ricordargli che lui non è un passante, e non è nemmeno all’opposizione: è vicepresidente del Consiglio, insieme a Giorgia Meloni e a Matteo Salvini governa questo paese da 4 anni. E in questi quattro anni le tasse non solo sono aumentate, ma hanno raggiunto il record di pressione fiscale degli ultimi dodici, al 43,1%. Quando si prenderanno la responsabilità di non aver fatto niente per migliorare la vita degli italiani sarà sempre troppo tardi. Se vogliono fare una cosa utile sterilizzino il fiscal drag come propongono le opposizioni, perché altrimenti quei pochi aumenti di stipendio che ha visto il ceto medio, che non arrivano nemmeno a pareggiare l’inflazione, ti fanno solo pagare più tasse e non ti arrivano in tasca”, aggiunge.
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