La guerra di Putin

Ucraina: Cremlino, inaccettabile il dispiegamento di truppe Nato

 

“Non è la prima volta che si discute dell’intenzione di schierare contingenti militari provenienti da paesi membri dell’Alleanza Atlantica sul territorio ucraino. La condizione è ‘dopo la fine del conflitto’. Ma abbiamo ripetutamente ribadito a vari livelli la nostra posizione, ovvero che lo schieramento di contingenti militari stranieri provenienti da paesi dell’Alleanza Atlantica è per noi inaccettabile”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, come riporta l’agenzia Tass, commentando i piani della Coalizione dei Volenterosi di aiutare Kiev inviando una forza militare multinazionale in Ucraina dopo la fine del conflitto.

No a proposta di zona franca, Donbass è Russia

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto la proposta inserita nel piano di pace elaborato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dagli Stati Uniti in cui si propone una ‘zona economica franca’ nei territori contesi, come il Donbass, amministrata da una parte terza. “Il Donbass è territorio della Federazione Russa, soggetto della Federazione Russa. È improbabile che una terza parte possa governare una regione della Federazione Russa”, ha detto Peskov ai giornalisti, come riporta l’agenzia Tass.

Related posts

Perché la guerra in  Ucraina potrebbe trascinarsi oltre i desideri di Trump?

Redazione Ore 12

La Finlandia annuncia ufficialmente la richiesta di adesione alla Nato

Redazione Ore 12

Ucraina, l’Onu annuncia missione di verifica sulle fosse scoperte a Izyum

Redazione Ore 12