Ad agosto 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 69.411 immatricolazioni, pari al 3,2% in più rispetto ai volumi di agosto 2025. In realtà, si tratta di una crescita apparente dovuta ad un giorno lavorativo in più (21 giorni contro 20): a parità di giorni lavorativi (20), agosto 2026 avrebbe infatti registrato una flessione dell’1,7%. Nei primi otto mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 1.129.596 unità, con una crescita dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. “Nonostante la scarsa rappresentatività del mese di agosto, il dato delle immatricolazioni non ci lascia tranquilli – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Sul fronte delle alimentazioni, rallenta ancora il trend di crescita delle vetture elettriche non più sostenuto dagli incentivi all’acquisto, strumento essenziale per accelerare il processo di elettrificazione. A confronto con agosto 2025, comunque, le immatricolazioni mensili delle BEV risultano in rialzo del 34%, con una quota di mercato che si ferma al 6,4%. Prosegue, invece, il buon andamento delle vetture PHEV, che raggiungono una quota del 12,1% nel mese e del 9,4% nel cumulato gennaio-agosto spinte dal canale di vendita del noleggio e dal canale dei privati, a riprova del ruolo chiave svolto dalle tecnologie che sfruttano in maniera intelligente la piena neutralità tecnologica nella transizione all’elettrico. Infine, non può lasciare indifferenti la crescita del 92,1% registrata nel cumulato dei primi otto mesi dalle auto Made in China di tutti gli OEMs, che raggiungono una quota di mercato del 15% – a evidenziare ancora una volta la fortissima pressione competitiva esercitata dalle produzioni extra-europee”. Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina vedono il mercato di agosto in calo del 15,6%, con quota di mercato del 20,2%; allo stesso modo, le diesel calano del 28,6%, con una quota del 5,8%. Nel cumulato dei primi otto mesi del 2026, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 16,7% e quelle delle auto diesel calano del 26%, rispettivamente con quote di mercato del 19,7% e del 6,8%. Rallenta la crescita delle autovetture mild e full hybrid, in aumento del 6,9% nel mese, con una quota del 46,6%; nel cumulato, invece, l’incremento è del 20,6%, con una quota del 49%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili risultano in rialzo del 58,1% ad agosto e rappresentano il 18,5% del mercato del mese (12,1% ad agosto 2025); nel cumulato incrementano del 73,7% e hanno una quota del 17,5% (in aumento di 6,6 punti percentuali rispetto al cumulato del 2025). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 6,4% ad agosto e dell’8,1% nei primi otto mesi dell’anno; le vendite sono in aumento del 34,5% nel mese e del 69,3% nel cumulato. Le ibride plug-in, invece, crescono del 74,3% ad agosto e del 77,6% nel cumulato, rappresentando il 12,1% delle immatricolazioni del singolo mese e il 9,4% del totale da inizio anno. Infine, le autovetture a gas rappresentano l’8,9% dell’immatricolato di agosto, interamente composto da autovetture GPL (in calo del 7,4% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas diminuiscono del 18,3% e costituiscono il 7% del mercato. Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni di agosto calano del 5,1% rispetto a quelle di agosto 2025, scendendo a 111,0 g/km. Nel cumulato, decrementano del 6% e si attestano a 110,6 grammi per km percorso. Nel cumulato degli otto mesi, tra le mild/full hybrid troviamo Fiat Panda, Jeep Avenger e Fiat Grande Panda tra i modelli Stellantis più venuti, rispettivamente al primo, secondo e settimo posto. Tra le dieci PHEV più immatricolate non ci sono modelli a rappresentare il Gruppo Stellantis, mentre tra le elettriche, Leapmotor T03, pur rallentando nelle vendite rispetto al primo semestre, si trova al primo posto e Citroen C3 al quinto posto. Segue ancora Leapmotor, con il modello B10, al nono posto. In riferimento al mercato per segmenti, ad agosto sono ancora i SUV a costituire la fetta più grossa del mercato, con una quota del 58,9%. I volumi sono in crescita del 2,3% rispetto ad agosto 2025. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano l’11,4% del mercato del mese (-15,2% rispetto ad agosto 2025), i SUV compatti il 25,2% (-5,4%) e i SUV medi il 13,1% (+30,3%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 9,2% del totale (+23,3%). Il 14,4% dei SUV venduti nel mese di agosto è del Gruppo Stellantis. In aumento del 10,2% nel cumulato, i SUV detengono una quota del 58,1%. Continua l’ottima performance di Jeep Avenger, prima nella top ten dei SUV piccoli. Stellantis è rappresentata anche da Fiat 600 al quinto posto, Alfa Romeo Junior al sesto posto e Opel Mokka in ottava posizione. Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 è la nona auto più venduta del segmento. Alfa Romeo Tonale chiude al decimo posto nella categoria SUV medi, quattro posizioni al di sotto di Jeep Compass, che troviamo al sesto posto. Quarta Peugeot 3008. Tra i SUV grandi, Peugeot 5008 occupa il nono posto. Nel mese, le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 30,7% del mercato, con volumi in crescita del 10,2% rispetto a quelli di agosto 2025, mentre negli otto mesi crescono del 13,4%, a fronte di una quota del 31,5%. Il modello più venduto dei segmenti A e B rimane Fiat Panda. Del Gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Fiat Grande Panda al terzo posto, Citroen C3 al quarto posto, Leapmotor T03 al quinto posto, Peugeot 208 al settimo posto, Opel Corsa al nono posto e Fiat 500 al decimo posto. Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 7,6% ad agosto, con un mercato in calo del 10,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una market share del 7,5% (-11,7%). In classifica, è Peugeot 308 a rappresentare il Gruppo Stellantis, collocandosi in ottava posizione.
