di Giuseppe Onorati
Desiderare di andare oltre ogni limite, affrancarsi dai vincoli del finito, è un’esigenza spirituale profonda ed antica che guida il senso dell’esistenza. Mario Piccione con il suo brano Aliante celebra questo slancio.
Mario Piccione, compositore e chitarrista, membro dei Traslator, su diverse piattaforme: Apple Music, Deezer, Iheart.com, ITunes, Spotify e YouTube, ci conduce nell’infinito, con il suo “volo sonoro”, Aliante, un brano atmosferico prodotto dallo stesso autore.
L’artista siciliano sceglie l’estetica del volo per immergerci in sensazioni di piena libertà, in cui lo spirito si affranca dalle catene della gravità; il volo nel Cielo blu, verso la luce del Sole, dove tutto risplende e da dove tutto diventa chiaro, ha un forte potere simbolico, che Piccione riesce a evocare in forma sonora.
Un semi-arpeggio di chitarra è uno spiegamento delle ali e poi si parte. Subito un’introduzione melodica ci fa prendere quota ed arrivati al culmine dell’ascensione inizia il tema portante del brano, che racconta come dall’alto vi sia completezza di veduta; adesso il Tutto è accessibile dall’alto e la chitarra di Mario Piccione ce lo dice, sviluppando un tema melodico che esprime la sublime leggerezza del volo di un aliante.
Ad un tratto, la leggerezza lascia il passo alla contemplazione illuminata dal Sole, che è il momento più elevato per lo spirito, il momento della beatitudine e questo momento è scandito da una modulazione armonico-melodica, la quale porta ad un suono soave. Ora si è al di sopra di quei limiti che si voleva trascendere, si contempla l’infinito.
Questo momento viene magistralmente descritto dall’autore in un gioco di tensioni e risoluzioni, che è il navigare contemplativo nell’infinito; un gioco di tensioni e risoluzioni che segna questo “passo sommo” dell’ascesa, ripetendosi e trovando da un certo punto in poi la sovrapposizione sonora d’intensi fraseggi di chitarra, come a voler enfatizzare questo culmine ascensionale.
Mario Piccione conferma uno stile compositivo etereo nell’evocazione argomentativa, con una capacità di rendere immagini sonore ed un linguaggio chitarristico fluente ed intenso. Espressivo e sempre adeguato al contesto discorsivo nei frangenti virtuosistici.
Un musicista che s’inscrive in quel filone di chitarristi melodici d’atmosfera, che pur nella sua peculiarità stilistica, a tratti potrebbe rimandare a Joe Satriani come paradigma.
Ed allora pronti a spiegare le ali ed a sognare con la poesia dell’ Aliante di Mario Piccione.
