Nel corso del terzo trimestre del 2026, le imprese trentine prevedono di attivare 21.370 nuove assunzioni. Il settore dei servizi assorbe la quota maggiore dei nuovi ingressi previsti (83,3%), trainato dal comparto del turismo e della ristorazione. E’ quanto evidenzia l’Istituto di statistica della Provincia di Trento che oggi ha rilasciato assieme ad Agenzia del lavoro e Camera di commercio la nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione. “Le figure più richieste restano quelle con profilo esecutivo e a bassa specializzazione, come addetti alla ristorazione, personale non qualificato nei servizi di pulizia e addetti alle vendite, che coprono oltre il 55 per cento delle assunzioni previste – si legge nell’indagine -. Le maggiori difficoltà di reperimento interessano le professioni ad elevata qualificazione (64%), con punte superiori all’80 per cento per i tecnici della salute e per i docenti di scuola primaria e pre-primaria. Seguono gli operai specializzati e i conduttori di impianti e macchine (60,7%), superando l’87 per cento per i meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili”.
