Tre giorni di lezioni, laboratori e confronto su Shoah, memoria, persecuzione antiebraica, razzismo e strumenti per l’educazione nelle nuove generazioni. È la II edizione della Summer School promossa dalla Fondazione Museo della Shoah in collaborazione con Sapienza Università di Roma, in programma dal 6 all’8 settembre presso la Casina dei Vallati, in via del Portico d’Ottavia 29, a Roma. L’iniziativa, rivolta a docenti, ricercatori e studenti, propone un percorso di approfondimento che parte dalla storia della Shoah e delle persecuzioni antiebraiche per arrivare alle questioni legate alla trasmissione della memoria e all’insegnamento.
Il programma si apre il 6 settembre con “Razzismo, razzismi”, una mattinata dedicata alle differenze e alle separazioni nel colonialismo italiano, al rapporto tra eugenetica, scienza e razzismo nell’Europa contemporanea e ai luoghi della persecuzione a Roma. La giornata si concluderà con la tavola rotonda “Antisemitismo, Antisemitismi”, con Serena Di Nepi, Milena Santerini, Gadi Luzzatto Voghera e Saul Meghnagi. Il 7 settembre sarà dedicato a “Memoria, memorie”, alle persecuzioni antiebraiche e al progetto “1938 Sapienza – Leggi Razziali” a cura della Sapienza Università di Roma. Tra gli appuntamenti, l’incontro di Umberto Gentiloni e Stefano Palermo sui diari e le memorie degli ebrei italiani di fronte alla Shoah e l’approfondimento con lo storico Marcello Pezzetti e Tatiana Bucci, sopravvissuta alla deportazione, sui bambini di Bullenhuser Damm. Il programma affronterà inoltre la persecuzione economica e l’utilizzo dei fascicoli e degli archivi come strumenti per la ricerca e la didattica. La giornata conclusiva, l’8 settembre, sarà dedicata a “Percorsi e strumenti per un’educazione della Shoah”, con esperienze e proposte rivolte a insegnanti ed educatori. Tra gli appuntamenti, un confronto sull’insegnamento della Shoah e dei diritti umani in prospettiva transnazionale, percorsi didattici attraverso le fonti, una riflessione sull’utilizzo degli archivi delle memorie familiari e un incontro sul rapporto tra giovani, storia e memoria. Prevista inoltre la visita alle Fosse Ardeatine in collaborazione con ANFIM. In allegato il programma della manifestazione.
