Quarantadue milioni e mezzo di euro per sostenere gli investimenti delle imprese in Sardegna attraverso prestiti da 100mila a 5 milioni di euro. È stato pubblicato l’avviso del Fondo di competitività delle imprese, rivolto a micro, piccole, medie e grandi aziende che realizzano piani di investimento nell’isola. Le risorse finanzieranno la nascita di nuove imprese o unità produttive, l’ampliamento, la diversificazione e la ristrutturazione di attività esistenti, ma anche l’acquisizione e il rilancio di siti produttivi destinati alla chiusura o già dismessi.
Una quota di 2,5 milioni è riservata al Sulcis Iglesiente per interventi di diversificazione e reindustrializzazione. I finanziamenti potranno riguardare investimenti materiali e immateriali e saranno concessi attraverso leasing finanziario, sale and lease-back immobiliare e mutui assistiti da garanzie. “Con il Fondo di competitività destiniamo 42,5 milioni di euro a prestiti per sostenere le imprese che scelgono di investire in Sardegna e creare nuove opportunità di crescita e di lavoro”, afferma l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Meloni, “vogliamo rendere più semplice la realizzazione di investimenti validi e sostenibili che hanno difficoltà nel reperire sul mercato tutte le risorse necessarie”. Dei 42,5 milioni disponibili, 20 milioni arrivano dal PR Sardegna Fesr 2021-2027, 2,5 milioni dal Just Transition Fund per il Sulcis Iglesiente e 20 milioni da risorse regionali. Il fondo è rotativo: le somme restituite dalle imprese potranno essere riutilizzate per finanziare nuovi investimenti. Le domande potranno essere presentate dalle 12 del 24 settembre 2026 alle 12 del 30 giugno 2027, salvo chiusura anticipata, attraverso la piattaforma regionale Sipes.
Gestore della misura è Sfirs, che curerà anche l’istruttoria.
