Regioni

Campi Flegrei: prefetto, con contributo 50% edifici subito agibili

“Il numero degli sfollati a Pozzuoli si sta consolidando e, dai sopralluoghi fatti e dalle schede Aedes, con un contributo capace di far eseguire dei lavori nell’immediatezza avremmo almeno il 50% di edifici che potrebbero diventare agibili, facendo quindi rientrare le persone nelle abitazioni”. Lo ha spiegato il prefetto di Napoli Michele di Bari, al termine di una riunione in Prefettura sulla situazione nei Campi Flegrei, e in particolare nel comune di Pozzuoli, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso. Il numero degli sfollati si è assestato su circa 4.200 persone. “Dobbiamo essere davvero vicini a loro e manifestare grande solidarietà – ha spiegato il prefetto – e soprattutto trovare le soluzioni più idonee e adeguate perché il primo obiettivo, come hanno detto bene il presidente della Regione Campania, il sindaco di Napoli e i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, è dare loro una soluzione. Si sta quindi lavorando su questo attraverso una serie di incontri volti soprattutto ad accelerare e affrettare i tempi dei sopralluoghi”. La cabina di regia coordinata dal prefetto ha raccolto nell’ultimo mese le proposte di emendamento al decreto legge sui Campi Flegrei approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 7 agosto, in vista della conversione in legge. Tra le proposte, consegnate al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi lunedì scorso in Prefettura, c’è anche il contributo forfettario fino a 30mila euro per gli edifici che hanno riportato lievi danni causati dalla scossa. “La cabina di regia, che ha lavorato durante tutto il mese di agosto, ha proposto una serie di norme da inserire su questo fronte, salvo restando la competenza esclusiva del Governo e in particolar modo del Parlamento”, ha sottolineato il prefetto secondo cui “se ci dovesse essere un contributo capace di provocare dei lavori nell’immediatezza su alcuni edifici, avremmo almeno il 50% di abitazioni che potrebbero diventare agibili e quindi potremmo far rientrare le persone”. Il prefetto di Napoli sottolinea “la grande disponibilità da parte di tutti, dal governo alla Regione Campania ai Comuni. Credo che questa sia una sfida importante per i comuni interessati dal bradisismo e soprattutto una sfida che deve trovare tutte le istituzioni in grado di fronteggiare adeguatamente i disagi per la popolazione. È questo il tema che mi pongo ogni giorno e il lavoro di queste settimane ha dimostrato che questa sinergia istituzionale sta funzionando davvero bene. Spero che quanto prima arrivino i risultati”.

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