“Non concordo con i paragoni semplicistici che suggeriscono che l’Europa stia semplicemente rimanendo indietro. Certo, l’Europa deve migliorare la sua competitività e la sua agilità per rispondere più rapidamente e in modo unito. Ma non perché siamo in declino. Dobbiamo adattarci perché il mondo sta cambiando e perché vogliamo proteggere e rafforzare lo stile di vita europeo. E dobbiamo anche essere onesti riguardo alla sfida che ci attende”. Così il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio, organizzato da Teha Group- The European House Ambrosetti, a Villa d’Este, sul lago di Como, e giunto alla sua seconda giornata.
Allargamento a Ucraina, Moldavia e Balcani la rafforzerà
“L’allargamento, è il più grande investimento geopolitico che l’Europa abbia mai fatto. L’allargamento ha rafforzato la democrazia, lo stato di diritto e la nostra prosperità e resilienza condivise. Il prossimo allargamento all’Ucraina, alla Moldavia e ai Balcani occidentali rafforzerà ulteriormente l’Unione europea come attore geopolitico per la pace, la sicurezza e la prosperità. Questa è una storia di successo europea e dovremmo riconoscerla con fiducia”.
Serve un bilancio equilibrato ma ambizioso
“Come i bilanci nazionali, il bilancio dell’Unione europea deve realizzare le proprie priorità entro i limiti delle risorse limitate. La maggior parte di esso è finanziata dai contributi nazionali degli Stati membri. Dobbiamo mantenere questi contributi entro limiti ragionevoli. Un pacchetto equilibrato e ambizioso di cosiddette nuove risorse proprie, ovvero risorse proprie dell’Unione europea, sarà parte essenziale di un accordo complessivo”
Accordo su bilancio entro 2026 o rischiamo interruzione fondi
“Una cosa è certa: dobbiamo raggiungere un accordo” sul bilanico dell’Ue “entro la fine di quest’anno. Non possiamo rischiare interruzioni nei finanziamenti europei nel 2028. Queste avrebbero un impatto sui nostri agricoltori, sulle nostre imprese, sui nostri studenti, ricercatori e innovatori, e in sintesi sui nostri cittadini. So che non sarà facile, ma sono incoraggiato dal discorso positivo di tutti i leader e sono fiducioso che riusciremo a raggiungere un accordo entro la fine dell’anno. Le sfide da affrontare sono significative, ma la storia dell’Europa dimostra che i nostri più grandi successi si sono ottenuti quando abbiamo agito insieme, con fiducia, consapevolezza e determinazione”.
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