di Mario Alberti (*)
Cari cittadini , in questi giorni , si e sentito parlare ,e leggere che per i ns anziani ,, vi sarebbero state delle novità assai importanti , e secondo il nostro modesto parere , in alcune parti limitative della libertà personale ,
.Per gli over 85 infatti la norma in discussione , prevedeva alcuni paletti , assai importanti , come il tasso alcolemico pari a zero prima di mettersi in macchina , il divieto di guida in autostrada ed il limite di spostarsi entro un raggio di 100 km dalla propria abitazione.
Comprendiamo che si volesse farsi che le , purtroppo , date le limitate capacità fisiche e mentali date dall incedere dell età per ns,genitori e nonni, sono tali a che si cercasse in totale buona fede , di porre un freno agli ultimi casi accaduti , vedasi magari imbocchi contromano sulle corsie della autostrada, ma ,da questo a non poter dare loro possibilità di spostarsi a piu di 100 km .. beh questo ci lasciava alquanto dubbiosi , ed avremmo voluto aver la possibilità di conoscere chi avesse pensato questa norma e conoscere il percorso del suo pensiero, per arrivare alla cifra i 100 km e non un kilometro di più.!
Ci avrebbe fatto piacere comprendere come fossero stati conteggiati questi limiti di spostamento di 100 km dalla propria abitazione..da parte dei over 85 , poiché , il primo pensiero che ci era venuto in mente era che,se un figlio fosse andato ad abitare a 120 km dalla sua città di origine , sempre piu spesso causato dalla mancanza di lavoro, che ha portato i giovani di oggi, ad emigrare verso altri lidi, dove avrebbero potuto incontrare i loro genitori ?si sarebbero dovuti incontrare, magari, a meta strada .?chi avrebbe controllato ? Forse avrebbero imposto il tachigrafo come su i camion……Libertà personale di spostamenti andava a farsi friggere,oltre al danno anche la beffa.
Praticamente li obbligavano ad andare in treno od in autobus ? .Amletico dubbio sorto , rimasto senza risposta, fortunatamente .
Allo stesso tempo l idea di vietare ad andare in autostrada ? Beh con tutti gli anziani che abbiano in Italia ,visto che il ns è uno dei paesi con piu alta incidenza di anziani , sarebbe stato opportuno a nostro modeto parere, andare a conteggiare il numero esatto di incidenti , da loro causati nella autostrada , sicuramente assai meno numerosi invece dei giovani ,che magari sfrecciano con un tasso alcolemico assai maggiore del normale, a velocità assurda o fanno gare nelle strade urbane , tali da creare incidenti spesso mortali ,
Voi, ce lo vedete un over 85 che sfreccia a velocità elevate in città e che fa gare, oppure usa sostanza potrebbero portare ad alterano lo stato psicofisico tali da rendere pericola la guida? Beh la vedo dura trovarli ! Anzi, se li trovaste ,scriveteci che li andiamo ad intervistare!
Fortunatamente , a smentire queste voci lo stesso ministro dei trasporti , il quale è intervenuto , sembrerebbe , proprio per farsi che queste voci , circolate nel nuovo codice della strada fossero del tutto depennate .
Verrebbe cambiata , cmq , sembrerebbe ,la disciplina del rinnovo della patente per gli anziani , che prevederebbe anche una verifica da parte di un geriatra, con rilascio di relativa certificazione di idoneità alla guida, cosa che ,invece ci troverebbe in completo accordo per effettivamente controllare il loro stato fisico e mentale ..
Abbiamo letto che vi sarebbe anche un inasprimento delle sanzioni per un uso dello smartphone alla guida ,senza i dovuti accorgimenti obbligatori ,che verrebbe esteso anche ai pedoni,,, qui la vediamo complicata fermare un pedone che attraversa sulle strisce con il telefono , in Italia ,si farebbe un ingorgo praticamente ovunque , il nostro è paese con una tra le più alte incidenza di telefoni , ma che comunque non ci esula da l dover avere un comportamento piu civile e consono verso gli altri , ma qui si andrebbe a finire a parlare di un argomento piu complicato,forse chiamato educazione civica.. la .nostra e non solo quella degli altri…
Un saluto di fine estate ed a ritrovarci presto, sempre su questo giornale !
(*)Tributarista UNI.TI
