Nel processo di secondo grado davanti alla Corte d’Appello di Milano per il disastro ferroviario di Pioltello, la pm Maura Ripamonti ha chiesto che siano condannato tutti gli imputati assolti, nel febbraio 2025, secondo le pene già individuate in primo grado 8 anni e 4 mesi per l’ex amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile e per l’ex direttore di produzione Umberto Lebruto e Vincenzo Macello, ex numero uno della Direzione territoriale provinciale (DTP), per lui la richiesta era di 7 anni e 10 mesi di reclusione. La Procura ha inoltre chiesto la condanna anche per Rfi, a una sanzione pecuniaria di 900mila euro.
