“Nessuno va in bicicletta, ed ecco trenta centesimi al chilometro, fino a trenta euro al mese, per convincere i romani a pedalare. L’idea può anche apparire suggestiva, ma prima di trasformare la mobilità romana in una raccolta punti, la giunta Gualtieri dovrebbe spiegare ai cittadini dove e come dovrebbero pedalare”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, commentando il lancio di ‘Roma corre in bici’, per dipendenti e studenti delle strutture aderenti alla rete dei Mobility Manager. “Il problema è una politica della mobilità che non comprende le priorità”, afferma, “non sono bastati i milioni di euro spesi per le infrastrutture contestate: ora altri soldi per convincere le persone a utilizzarle. Ma prima dei bonus servono piste sicure, continue, collegate e realmente utilizzabili. E soprattutto serve trasparenza: il Campidoglio dica subito quanto costa complessivamente ‘Roma corre in bici’, quanto è stato stanziato per gli incentivi, quanto costa la piattaforma ‘Wecity’ e da quali capitoli di bilancio arrivano le risorse. Gualtieri non può pensare di risolvere i problemi della mobilità romana pagando i chilometri percorsi: e chi va a piedi o usa il mezzo pubblico?”
