Economia e Lavoro

Il Pil sorprende e l’Istat è costretto a correggere le previsioni

In tre mesi registrato un +2,6%

(Red) Netta inversione di tendenza per l’economia nazionale. L’Istat, infatti, è stato costretto a ribaltare completamente le stime di crescita del Paese, che indicavano un calo congiunturale dello 0,4%, calcolando per il periodo gennaio-marzo un aumento del Pil (corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato) dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Fortunatamente è andato tutto in maniera diversa, con una reazione economica della Nazione, per certi versi auspicata, ma inaspettata. La variazione registrata dal nostro Istituto di Statistica contabilizza, infatti, una variazione acquisita del Pil per il 2021, quella che si otterrebbe se nei trimestri successivi al primo si registrasse una crescita nulla, è pari a +2,6%. Questo va nella direzione di quanto detto nelle ultime ore dal Governatore della Banca d’Italia Visco, che ottimisticamente ha parlato di Pil oltre il 4% nel 2021, così come ha fatto anche l’economista Cottarelli.

Related posts

L’impatto economico della crisi climatica potrebbe essere sei volte più grande del previsto

Redazione Ore 12

Statali, primo accordo sul nuovo contratto. Sottoscritta l’intesa all’Aran

Redazione Ore 12

Carburanti: Codacons, governo agisca, serve nuovo taglio accise per tutto agosto

Redazione Ore 12