La Cina ha avviato esercitazioni militari, nei pressi di Taiwan, con 28 velivoli da guerra che sono entrati nella zona di identificazione di difesa area dell’ isola. Lo riporta il ministero della Difesa di Taipei. I media locali evidenziando che l’ obiettivo di Pechino è di aumentare la pressione militare nei confronti dell’ isola. Le autorità di quest’ ultima sottolineano di aver allertato i propri sistemi di difesa e di aver lanciato avvertimenti via radio.
Taipei aspira all’ indipendenza dal gigante asiatico ed è appoggiata dagli Stati Uniti. La nazione del Dragone vuole continuare a mantenere questo piccolo territorio, situato a soli 180 chilometri di distanza, sotto la propria giurisdizione, accusando Washington e gli alleati della Casa Bianca di esercitare una grave ingerenza nei propri affari interni. La provocazione odierna, della nazione del Dragone, arriva dopo il monito di domenica degli altri componenti del G7 a non alimentare le tensioni con Taiwan e Hong Kong. La Cina ha giudicato tutto ciò come una grave ingerenza nei propri affari interni.
