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Degrado, Roma: due arresti

Roma, 21 nov. (askanews) - Dal pomeriggio di ieri fino a notte inoltrata, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione dei militari dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno attuato un servizio di controllo straordinario nell’area di piazza dei Cinquecento finalizzato a scongiurare fenomeni di illegalità diffusa e di degrado. Il bilancio dell’attività è di 2 persone arrestate e altre 7 denunciate a piede libero. A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stata una cittadina cinese di 23 anni, proveniente dalla provincia di Firenze, notata dai Carabinieri mentre gironzolava in piazza dei Cinquecento, lasciando trasparire un certo nervosismo. Durante il controllo, dal suo bagaglio sono spuntati ben 3.032 dosi di shaboo che, se immesse sul mercato, avrebbero potuto fruttare oltre 120.000 euro. I preziosi – e pericolosissimi – cristalli di metanfetamina sono stati sequestrati mentre la ragazza è stata rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Rebibbia. Poco dopo, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino del Gambia di 27 anni, nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso mentre stava tentando di ”piazzare” una trentina di grammi di marijuana all’incrocio tra via Giolitti e via Cialdini. I Carabinieri hanno denunciato a piede libero 6 cittadini romeni – tra cui due donne - e un cittadino del Bangladesh sorpresi ad importunare passanti e viaggiatori nei pressi delle biglietterie automatiche con pressanti richieste di elemosina o insistenti offerte di assistenza nelle fasi di acquisto dei biglietti. Nei loro confronti è scattata l’accusa di molestia o disturbo alle persone. Un cittadino polacco di 39 anni e una ragazza originaria della provincia di Benevento di 34 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora, sono stati, invece, sanzionati dai Carabinieri per la violazione del divieto di stazionamento con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore. Per i due, i militari hanno richiesto al Sindaco di Roma l’irrogazione della prevista sanzione pecuniaria da 100 a 300 euro ciascuno e alle autorità preposte l’emissione di 2 “Daspo Urbani”. Sempre in piazza dei Cinquecento, infine, i Carabinieri hanno sorpreso un cittadino extracomunitario in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale che gli è costata la segnalazione all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

Proseguono i servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio, previsti con ordinanza del Questore, nelle aree della Stazione Roma Termini e di piazza Vittorio Emanuele II, così come stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per rendere più sicura la zona e contrastare forme di degrado urbano.

E proprio a piazza Vittorio, gli agenti della squadra giudiziaria del commissariato Esquilino, diretto da Stefania D’Andrea, hanno arrestato ieri pomeriggio, T.K., cittadino georgiano di 41 anni per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Lo straniero, è stato colto in flagranza all’interno dei giardini di piazza Vittorio Emanuele II, mentre stava cedendo un flacone contenente circa 30 grammi di metadone ad un connazionale. Inoltre, durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di ulteriori 330 grammi della medesima sostanza e di 115 euro in contanti, provento dell’attività illecita, sottoposti a sequestro. A finire in manette anche G.H.I. cittadino egiziano di 19 anni, rintracciato ieri pomeriggio nell’area della Stazione Termini.

A carico dello straniero, il G.I.P. del Tribunale di Roma il 20 luglio scorso, aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di rapina pluriaggravata in concorso con altri 4 cittadini stranieri, già arrestati tra il 20 ed il 21 luglio scorso.

Lo straniero nella serata del 21 luglio scorso, insieme ai suoi complici, dopo essersi impossessato di una cassa acustica sotto la minaccia di una pistola, aveva costretto una delle due giovani vittime a cedere il proprio portafoglio, il telefono e l’orologio mentre l’altra era stata costretta ad effettuare alcuni prelievi di contante presso vari sportelli bancomat con la propria carta di credito, non andati però a buon fine. Le indagini, immediatamente attivate ed eseguite in collaborazione con personale dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, avevano permesso di identificare tutti e cinque i malviventi.

Nel corso dell’operazione congiunta però il G.H.I. era riuscito a sottrarsi all’arresto. E proprio grazie ai numerosi servizi di prevenzione e repressione nella zona della Stazione Termini disposti dal Questore, gli agenti della Polizia di Stato, del commissariato Viminale, diretto da Mauro Baroni, hanno rintracciato il 19enne in piazza dei Cinquecento. Lo straniero, dopo la notifica dell’ordinanza, è stato accompagnato in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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