Serhii Koretskyi è il nuovo premier ucraino, dopo le dimissioni annunciate la scorsa settimana da Yulia Svyrydenko. Il Parlamento ucraino ha approvato la nomina del capo della compagnia energetica statale Naftogaz a primo ministro, nell’ambito di un ampio rimpasto di governo voluto dal presidente Volodymyr Zelensky. Il 48enne, con un profilo più da uomo d’affari che da politico di carriera, si è costruito una solida reputazione nel settore energetico ucraino, dove ha guidato importanti compagnie petrolifere e del carburante. La sua esperienza nella gestione di aziende energetiche strategiche è uno dei motivi principali della sua nomina da parte di Zelensky, visto che il Paese si prepara ad affrontare un nuovo inverno in guerra. Koretskyi ha assunto la carica di amministratore delegato di Naftogaz a maggio del 2025. Il suo mandato si è concentrato sul mantenimento della stabilità delle infrastrutture energetiche ucraine, nonostante gli attacchi russi agli impianti di produzione. Prima di entrare in Naftogaz, Koretskyi aveva guidato le società energetiche statali Ukrnafta e Ukrtatnafta da novembre 2022 a maggio 2025. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent, durante quel periodo Ukrnafta ha aumentato significativamente la produzione di petrolio e gas, diventando una delle imprese statali più redditizie dell’Ucraina. Prima di entrare nel settore energetico statale, Koretskyi aveva costruito la sua carriera nell’industria privata dei carburanti in Ucraina. Nel 2013 era diventato amministratore delegato di Continuum Group e della sua rete di stazioni di servizio WOG. È stato inoltre fondatore e proprietario della catena ucraina di caffetterie Idealist Coffee Co. “Assumo la carica di premier dell’Ucraina con una chiara serie di priorità – ha scritto su X dopo la nomina -. Il nostro compito principale è quello di equipaggiare completamente le forze di difesa ucraine e accelerare l’espansione della nostra base industriale della difesa. Faremo tutto il possibile per garantire che i militari ucraini dispongano delle capacità necessarie per ogni operazione a lungo raggio, ogni attacco di precisione e ogni missione di difesa della linea del fronte, compresi droni di ogni tipo, sistemi robotici terrestri, attrezzature avanzate e armi moderne”. Koretskyi ha poi rimarcato che “stiamo preparando il Paese all’inverno, continuando a sostenere i cittadini e le imprese ucraine. È nostra responsabilità adempiere pienamente agli obblighi sociali dello Stato, garantendo il pagamento puntuale delle pensioni, dell’assistenza sociale e il finanziamento dei servizi pubblici essenziali. Continueremo a dedicare particolare attenzione alle comunità in prima linea che subiscono quotidianamente gli attacchi russi”. Altra priorità “è il rafforzamento della cooperazione con i nostri partner internazionali, la garanzia di risorse aggiuntive e l’utilizzo più efficace degli aiuti internazionali. Il nostro orientamento strategico rimane invariato: la piena adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Ora per Koretskyi “è il momento di mettersi al lavoro”. La sua nomina è stata approvata dalla Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, con 289 voti favorevoli.
