Politica

Migranti, si farà il vertice a tre Draghi-Lamorgese-Salvini

Dopo le parole di Mario Draghi che si è detto d’accordo a un possibile vertice tra il titolare del Viminale e Salvini in tema di migranti, è intervenuta la Lega. “Un incontro con la Lamorgese e il premier è urgente e necessario. Sul ministro lasciamo parlare i numeri”, hanno incalzato fonti del partito, che hanno quindi ricordato “gli sbarchi del 2021 (39.410), del 2020 (19.339) e del 2019 quando Salvini era al Viminale (5.135)”. Il presidente del Consiglio aveva difeso l’operato del titolare del Viminale, non chiudendo però alla possibilità di un incontro che si rivelerebbe di “interesse”. “Lamorgese lavora molto bene, il problema è molto difficile, e io non ho visto nessuno che abbia la bacchetta magica. I numeri non sono spaventosi, abbiamo avuto anni peggiori e credo che la ministra Lamorgese faccia il suo lavoro e lo faccia bene”, aveva affermato Draghi affrontando così l’argomento immigrazione e la domanda sulle critiche della Lega al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per la gestione dei flussi migratori. Argomento su cui Draghi è tornato in seguito, rispondendo a un’altra domanda sulla possibilità di un incontro a tre con Salvini e Lamorgese: “E’ un’opinione personale, dovrei chiedere al ministro Lamorgese, ma dovrebbe essere un chiarimento interessante, in cui Salvini e Lamorgese possono dire i loro punti di vista… Soprattutto – è la notazione di Draghi – se quel che non va è raffrontabile a quello che non andava 3, 4 o 5 anni fa. Ovviamente non all’anno della pandemia, perché lì si è fermato tutto, anche i migranti. Se il ministro Lamorgese lo vorrà si farà volentieri, magari non in tv o in streaming

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