“Mps lancia due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm e Banca Generali, per un corrispettivo di circa euro 25,31 miliardi ed euro 8,72 miliardi, rispettivamente”. Lo rende noto Monte dei Paschi di Siena. “Le Offerte” su Banco Bpm e Banca Generali “sono finalizzate alla creazione di un nuovo campione nazionale di riferimento, dotato di competenze distintive nel banking, nell’advisory e nel wealth management, attraverso l’unione di marchi iconici, solide radici territoriali e relazioni consolidate con le famiglie, le aziende e le comunità locali”. Lo riporta una nota di Mps. “Il progetto industriale – si legge ancora – si traduce nella combinazione di franchise complementari all’interno di un gruppo finanziario integrato, con un modello di business vincente e posizionato per accompagnare famiglie, imprenditori, PMI e grandi imprese lungo l’intero ciclo della loro vita finanziaria. Il razionale strategico è particolarmente convincente: una MPS rafforzata e profondamente trasformata rappresenta il partner naturale sia per Banco BPM, che apporta scala, competenze di prodotto e forza commerciale nelle aree a maggiore ricchezza del Paese, sia per Banca Generali, che contribuisce con una piattaforma leader nel wealth management, ricavi commissionali ricorrenti di elevata qualità e capacità distributive basate sul modello advisor-led. Le competenze distintive di Mediobanca nel corporate e investment banking, nei capital markets e nel wealth management beneficeranno inoltre della maggiore scala del nuovo gruppo, ampliando al contempo la gamma di prodotti e servizi a disposizione della clientela”. “Il gruppo allargato, più diversificato e resiliente, diventerebbe il terzo gruppo bancario italiano per totale attivo, con un bilancio pro forma pari a circa euro 466 miliardi, impieghi alla clientela pari a euro 245 miliardi, raccolta diretta pari a euro 315 miliardi e total financial assets pari a euro 810 miliardi, sulla base dei dati al 31 dicembre 2025”, prosegue la nota.
Mps: da operazione su Bpm e Banca Generali attese sinergie per 2,6 mld
“L’operazione” su Banco Bpm e Banca Generali “è attesa generare una significativa creazione di valore attraverso circa euro 2,6 miliardi di sinergie pre-tax run-rate annue (di cui euro 0,8 miliardi relativi all’integrazione di Mediobanca in corso), derivanti sia da efficienze di costo sia da opportunità di ricavo. Il management di Mps stima attualmente oneri di integrazione una tantum complessivi nell’ordine di euro 2,5 miliardi ante imposte (di cui euro 0,6 miliardi relativi all’integrazione di Mediobanca in corso) e prevede che tali costi siano sostenuti tra il 2027 e il 2029”. Lo riporta una nota di Monte dei Paschi di Siena.
