Roma Capitale

Processo per la morte di Willy Montero, un testimone: “Ho provato a difenderlo, mi hanno aggredito e picchiato”

“Dopo il primo calcio ho provato a soccorrere Willy per portarlo via, ma appena ho provato ad afferrarlo mi è arriva un calcio alla gola. Ho alzato anche le mani. Lui mentre era a terra veniva picchiato e ogni volta che provava a rialzarsi continuavano a picchiarlo con calci e pugni. Tutti e 4 picchiavano”. A parlare è Samuele Cenciarelli, amico di Willy Monteiro Duarte, ucciso a calci e pugni un anno fa, il 6 settembre a Colleferro. Oggi a Frosinone riprende il processo in Corte d’Assise, dopo la pausa estiva. Presente in aula la mamma di Willy, Lucia. Collegati in videoconferenza dal Carcere 3 dei 4 imputati per omicidio: i due fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli mentre in aula è presente Francesco Bellegia. “Quando ho provato a dire che noi non c’entravamo nulla mi hanno dato un pugno in faccia“, ha detto Cenciarelli sul banco dei testimoni. “Willy a terra veniva colpito e lo calpestavano. Gli saltavano sopra il corpo con una ferocia inaudita. Tutti e 4 gli imputati lo hanno picchiato simultaneamente. Anche se erano in 5, ma la quinta persona non so chi sia“, ha aggiunto il testimone.

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