Roma Capitale

Rampelli (FdI) sulle dimissioni di Michetti: “Scelta personale e non concordata”

“Apprendo delle dimissioni di Enrico Michetti dalla carica di consigliere comunale, decisione che mi risulta personale e non concordata con alcuno, tanto meno con me – come si va raccontando – o con la Federazione romana di Fdi, artefici di una battaglia senza risparmio in suo sostegno”. Fabio Rampelli, vicepresidente Fdi della Camera e fra i principali sponsor della candidatura di Enrico Michetti al Campidoglio da parte del centrodestra, si dissocia dalle dimissioni da lui annunciate dal seggio in Campidoglio da cui avrebbe dovuto guidare l’opposizione alla Giunta Gualtieri.
“Se mi avesse richiesto un parere – dichiara Martelli- avrei dichiarato l’inopportunità di tale scelta e il danno che si sarebbe arrecato alla credibilità dell’intera coalizione. Michetti è stato scelto anche per le sue storiche battaglie sociali, di opposizione a Raggi, Conte e Zingaretti fatte attraverso i microfoni di Radio Radio, emittente romana d’assalto. Non solo dunque per le sue competenze amministrative. Era per questo conosciuto al pubblico romano, per le sue sferzate al potere, lo stare dalla parte dei cittadini, non certo per le consulenze nei piccoli comuni del reatino o per le sue lezioni universitarie a Cassino, in provincia di Frosinone. Avrebbe pertanto svolto benissimo il suo ruolo di oppositore, da vero ‘tribuno del popolo’. Sono sicuro che la maggioranza dei 375mila romani che gli hanno assegnato il mandato a rappresentarli l’hanno fatto pensando che sarebbe stato un buon sindaco ma anche un buon consigliere comunale. “In democrazia – sottolinea Rampelli- chi si candida a ricoprire un ruolo sa bene che in caso di sconfitta deve onorare il mandato. In questo panorama c’è comunque una buona notizia che riguarda il subentro di un già consigliere comunale, Federico Rocca, persona laboriosa e competente che avrebbe meritato l’elezione immediata anche perché sostenuto da un mare di bravissimi militanti e dirigenti apicali di FDI. Per questo festeggiamo compatti la meritata conquista del sesto seggio in Campidoglio”.

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Prosegue l’impegno della Regione Lazio per incentivare e sostenere l’occupazione. Con questo obiettivo è stato pubblicato il bando “SALGO – Sostegno rafforzativo all’attivazione e all’accesso nel mercato del lavoro per i giovani del Lazio per una buona occupazione”. Le risorse stanziate, 5 milioni di euro, sono destinate a misure di attivazione e accesso nel mercato del lavoro per i giovani dai 18 ai 35 anni compiuti. «L’avviso è frutto di un lungo lavoro di confronto con le parti datoriali e sociali e comporta un concreto cambio di passo rispetto al passato. Per la prima volta, infatti, le aziende saranno parte attiva sin dalle prime fasi del progetto che prevede una formazione mirata, studiata in base alle effettive esigenze delle imprese, e un tirocinio retribuito con 800 euro al mese per i giovani coinvolti. Un processo virtuoso che favorisce l’allineamento tra l’offerta formativa e la domanda del mercato del lavoro, andando a colmare il gap esistente» ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni. L’avviso prevede, inoltre, un bonus assunzionale, per il quale le risorse saranno definite a seguito del rilevamento dell’effettivo fabbisogno, rivolto alle imprese ospitanti per l’assunzione del tirocinante che ha concluso l’attività. L’intervento riguarda i giovani residenti o domiciliati nella regione lazio disoccupati, non impegnati in percorsi di istruzione scolastica o universitaria, in corsi di formazione o altre politiche attive, compresi coloro che sono in possesso di regolare permesso di soggiorno e i soggetti iscritti al collocamento mirato. Le proposte progettuali potranno essere presentate dalle 9:30 di martedì 15 ottobre 2024 e fino alle 17:00 di mercoledì 30 aprile 2025. L’avviso è finanziato con il programma FSE+ 2021-2027 e opera in continuità strategica con le altre iniziative promosse dalla Regione Lazio, in particolare il Contratto di Ricollocazione e con il Programma GOL. «Si tratta di una misura a cui teniamo particolarmente perché può contribuire in modo concreto e fattivo a migliorare l’accesso al mondo del lavoro per i giovani e per le persone più fragili. Un atto concreto che dimostra l’attenzione costante e continuativa della Regione Lazio, in linea con il programma del presidente Rocca, verso le politiche attive per il lavoro e l’occupazione» ha concluso l’assessore Giuseppe Schiboni.

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