Covid

Palù (Aifa): “La varianti non sono sempre sinonimo di allerta”

“Le varianti non sono sinonimi di allerta e preoccupazione. C’è bisogno di uno studio accurato in laboratorio. Per valutare quale sarà la risposta dei soggetti vaccinati a questa nuova variante ci vorranno una o due settimane”. Così ha detto in merito alla variante Omicron del Covid-19 il presidente dell’Aifa agenzia italiana del farmaco, Giorgio Palù, a ‘Mezz’ora in più’. Palù ha anche spiegato, sempre rispondendo alla conduttrice Lucia Annunziata: “Questa è una malattia che non ha implicazioni solo virologiche, tutti dunque hanno titolo per parlare ma si parla un po troppo; c’è una ricerca di riflettori che può sconcertare. Davanti all’infodemia la popolazione è sconcertata soprattutto dove ognuno dice la sua. Questo non significa che l’informazione non debba cercare più voci ed esperti ma non è sentendo tutti che avremo notizie più chiare”. Poi ha aggiunto: “Penso che servano piuttosto report settimanali svolti da istituzioni come in Usa. I dati Iss dovrebbero essere seguiti dalla Tv. Al momento si fa troppo talk show”

aggiornamento pandemia Covid del 29 novembre ore 12.49

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