“Se il governo vuole salvare le imprese balneari il governo deve aprire un contenzioso con la Commissione europea sull’applicazione della direttiva Bolkestein. La direttiva si occupa di servizi e non di concessioni balneari che riguardano beni demaniali. Inoltre in Italia non si può applicare il principio della “scarsità del bene” perché abbiamo migliaia di km di coste libere”, così la Meloni.
Concessioni balneari, Santanchè: “L’Italia faccia sentire la sua voce in Europa”
“Quella delle concessioni balneari è materia delicata perché importante per il futuro delle nostre coste e per tutto l’indotto lavorativo che vi ruota intorno. Bene ha fatto il nostro presidente Giorgia Meloni a rivolgersi direttamente a Draghi, è necessario che il governo italiano faccia sentire pesante la propria voce perché non è accettabile che il destino dei nostri balneari venga lasciato in balìa di sè stesso. E’ quindi doveroso aprire un contenzioso con la Ue e di questo pretendiamo che il governo se ne faccia carico al più presto”. E’ quanto dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè, componente della commissione Turismo di Palazzo Madama.
