Esteri

Affonda una petroliera al largo delle coste della Tunisia. Si teme un disastro ambientale

 

Una petroliera che trasportava 750 tonnellate di carburante e che era rimasta bloccata al largo delle coste tunisine a causa delle condizioni del mare, è affondata.L’equipaggio era già stato evacuato ma quello che ora si teme è il disastro ambientale. Tuttavia un portavoce del tribunale locale ha spiegato che al momento “non ci sarebbero fuoriuscite di carburante”.L’incidente è stato reso noto dal ministero dell’Ambiente di Tunisi sulla sua pagina Facebook, che ha anche annunciato di aver attivato il piano nazionale di emergenza in coordinamento con tutti i ministeri interessati. La petroliera è affondata a circa 7 chilometri dalle coste del golfo di Gabes e le autorità locali sono al lavoro per scongiurare un disastro ambientale. La petroliera Xelo, battente bandiera della Guinea Equatoriale, proveniente dall’Egitto e diretta a Malta, aveva chiesto di poter entrare nelle acque territoriali tunisine a causa del maltempo. L’equipaggio si era inizialmente rivolto alle autorità tunisine per ottenere il permesso di sbarcare ma l’acqua del mare aveva già allagato la sala macchine della nave fino a un’altezza di due metri e quindi l’intero equipaggio è poi stato evacuato.

Related posts

Groenlandia, von der Leyen: “Serve cooperazione e non scontro”

Redazione Ore 12

L’addio di Angela Merkel,  dopo 16 anni, emoziona la Germania ed il mondo

Redazione Ore 12

Provocazione della Corea del Nord, lanciato missile balistico verso il mar del Giappone

Redazione Ore 12