Roma Capitale

Sicurezza: ingente sequestro patrimoniale a pregiudicato nella Capitale

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, a conclusione di indagini patrimoniali e bancarie, svolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci con il coordinamento della Procura della Repubblica capitolina – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione al Decreto di sequestro dei beni, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione “Misure di Prevenzione”, nei confronti di P.V., classe 1976. Il destinatario del sequestro è stato ritenuto socialmente pericoloso, in ragione di numerosi procedimenti penali nei quali è stato condannato per associazione mafiosa e reati contro il patrimonio. È attualmente sottoposto a regime di custodia cautelare, in quanto palesatosi quale presunto capo-promotore di una associazione dedita al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. L’odierno provvedimento si inserisce nella più ampia strategia di contrasto alle associazioni criminali con l’aggressione dei loro patrimoni illecitamente accumulati. Le attività investigative hanno consentito di ricostruire e individuare parte dei beni illeciti  e, in particolare: – una villa con giardino, nella disponibilità materiale della moglie del proposto, del valore di circa 250.000,00 euro; – una attività di ristorazione “tavola calda” con annessa tabaccheria, del valore stimato complessivamente in circa 250.000,00 euro. L’indagine “Enclave”, dei Carabinieri di via in Selci, coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, aveva disarticolato nel febbraio 2021 una vasta rete criminale dedita al traffico di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, operativa nella zona nord ovest della Capitale, precisamente a Casal del Marmo, con influenze anche nelle borgate di Tor Bella Monaca e Borghesiana, associazione di cui V. è indiziato di esserne il capo-promotore. Le indagini avevano anche evidenziato rilevanti elementi di collegamento tra V. ed esponenti di primo piano della ‘ndrangheta con cui l’indagato avrebbe intessuto legami finalizzati alla compravendita di sostanze stupefacenti.

Related posts

Nasce ARTI: la guida turistica smart che rivoluziona la scoperta di Roma grazie all’intelligenza artificiale

Redazione Ore 12

Prosegue l’impegno della Regione Lazio per incentivare e sostenere l’occupazione. Con questo obiettivo è stato pubblicato il bando “SALGO – Sostegno rafforzativo all’attivazione e all’accesso nel mercato del lavoro per i giovani del Lazio per una buona occupazione”. Le risorse stanziate, 5 milioni di euro, sono destinate a misure di attivazione e accesso nel mercato del lavoro per i giovani dai 18 ai 35 anni compiuti. «L’avviso è frutto di un lungo lavoro di confronto con le parti datoriali e sociali e comporta un concreto cambio di passo rispetto al passato. Per la prima volta, infatti, le aziende saranno parte attiva sin dalle prime fasi del progetto che prevede una formazione mirata, studiata in base alle effettive esigenze delle imprese, e un tirocinio retribuito con 800 euro al mese per i giovani coinvolti. Un processo virtuoso che favorisce l’allineamento tra l’offerta formativa e la domanda del mercato del lavoro, andando a colmare il gap esistente» ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni. L’avviso prevede, inoltre, un bonus assunzionale, per il quale le risorse saranno definite a seguito del rilevamento dell’effettivo fabbisogno, rivolto alle imprese ospitanti per l’assunzione del tirocinante che ha concluso l’attività. L’intervento riguarda i giovani residenti o domiciliati nella regione lazio disoccupati, non impegnati in percorsi di istruzione scolastica o universitaria, in corsi di formazione o altre politiche attive, compresi coloro che sono in possesso di regolare permesso di soggiorno e i soggetti iscritti al collocamento mirato. Le proposte progettuali potranno essere presentate dalle 9:30 di martedì 15 ottobre 2024 e fino alle 17:00 di mercoledì 30 aprile 2025. L’avviso è finanziato con il programma FSE+ 2021-2027 e opera in continuità strategica con le altre iniziative promosse dalla Regione Lazio, in particolare il Contratto di Ricollocazione e con il Programma GOL. «Si tratta di una misura a cui teniamo particolarmente perché può contribuire in modo concreto e fattivo a migliorare l’accesso al mondo del lavoro per i giovani e per le persone più fragili. Un atto concreto che dimostra l’attenzione costante e continuativa della Regione Lazio, in linea con il programma del presidente Rocca, verso le politiche attive per il lavoro e l’occupazione» ha concluso l’assessore Giuseppe Schiboni.

Redazione Ore 12

Covid-19, Euro2020: controlli a Roma per monitorare arrivo tifosi inglesi

Redazione Ore 12