Cronaca

Meteo, maltempo per l’intera settimana e a San Valentino arriverà il gelo russo

“Nei prossimi giorni assisteremo a tempo spesso instabile o perturbato sull’Italia, con clima via via più freddo”. Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: “lunedì risentiremo dei residui effetti della perturbazione di domenica, con ancora qualche pioggia o rovescio specie al Centrosud, mentre tra martedì e giovedìfaremo in conti con una nuova perturbazione che riporterà maltempo da ovest verso est. In questa fase avremo anche un calo ulteriore delle temperature, con neve anche a quote medio-basse al Nord e nevicate pure sull’Appennino. Il clima sarà più freddo ma non ancora pienamente invernale: il vero freddo rimarrà per ora relegato sull’Europa nord orientale”.

“Si potrebbe invece andare verso una brusca virata all’inverno più rigido dal weekend di San Valentino – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – quando gelidi venti da Russia e Siberia (Buran) dilagheranno direttamente sull’Europa centro-orientale. Parte di questa irruzione gelida dovrebbe interessare anche l’Italia dalla porta adriatica sotto-forma di assai freddi venti di bora e grecale, portando ad un tracollo termico con clima rigido per diversi giorni e neve anche in pianura e fin sulle coste. Vi è però un margine di incertezza sulle zone più coinvolte. Ancora presto infatti per entrare troppo nel dettaglio sia sull’entità del freddo che sulla localizzazione delle eventuali nevicate: tutto dipenderà dall’esatta traiettoria dell’irruzione fredda. Seguiranno dunque importanti aggiornamenti previsionali”.

Agc-Greencom

Related posts

Nel nome di Falcone e Borsellino aperto a Palermo il Museo del presente

Redazione Ore 12

Questa volta i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani, in sinergia con l’Arma territoriale, hanno interessato diverse aziende agricole del capoluogo siciliano e provincia per il contrasto del triste fenomeno del caporalato e l’abuso del lavoro sommerso, scaturenti dallo stato di bisogno da parte di alcune fasce di cittadini più deboli, nell’ambito del più ampio piano nazionale della lotta al sommerso disposto a livello centrale. A finire sotto l’attività ispettiva dei Carabinieri specializzati nella tutela del lavoro, sono state 6 imprese nel settore agricolo, di cui 4 risultate irregolari; tra le violazioni in materia di lavoro più ricorrenti sono state rilevate: mancata formazione e informazione dei lavoratori, mancata sorveglianza sanitaria e mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale. In sede di ispezione è stata accertata anche la presenza di 2 lavoratori in nero su un totale di 24 controllati, di cui anche 1 minore extracomunitario. È stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e per aver occupato “in nero” oltre il 10% dei lavoratori, irrogando contestualmente una sanzione aggiuntiva pari a € 3.700,00, impedendo – così – alla ditta di continuare a lavorare in circostanze di illegalità nelle posizioni lavorative dei propri dipendenti. Sono state, inoltre, elevate ammende per un totale di € 82.317,76, e sanzioni amministrative per un totale di € 7.800,00. Si è provveduto al deferimento alla Procura della Repubblica degli imprenditori titolari delle aziende risultate irregolari.

Redazione Ore 12

Campi Flegrei: scossa magnitudo 3.0 nella notte, in corso sciame sismico

Redazione Ore 12