Cronaca

Lazio, Marche ed Umbria, torna l’incubo del grande sisma

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 di media intensità è stata registrata alle 4:21 al confine tra Lazio, Marche e Umbria ed è tornato in questa parte d’Italia l’incubo del grande terremoto che ha già squassato queste regioni.    La zona in cui è stato registrato il terremoto è la stessa del sisma di magnitudo 6 del 24 agosto 2016, che insieme alle repliche successive causò  circa 300 morti e 390 feriti.  Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica evulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità.  L’epicentro della scossa è stato localizzato a 4 km da Accumoli (Rieti), 13 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e 15 da Norcia (Perugia). Non si segnalano danni a persone o cose. L’Ingv segnala anche un leggero sciame sismico con epicentro tra Meldola, Forlimpopoli e Forlì e registrato  dalle 20.36 di ieri sera con scosse da 2 a 3.2 punti di magnitudo. L’ultima scossa in ordine di tempo è quella delle 5:03 avvenuta a 4 chilometri a sud di Meldola a 7 chilometri di profondità e di magnitudo 2.3. L’ultima scossa in ordine di tempo è quella delle 5:03 avvenuta a 4 chilometri a sud di Meldola a 7 km di profondità e di magnitudo 2.3.

 

Related posts

9 maggio: “Andremo alla cerimonia per rispetto delle istituzioni ma non siamo d’accordo sul metodo”

Redazione Ore 12

Prato: sequestrati dalle Fiamme Gialle oltre 11mln euro tra tessuti e abiti importati illegalmente da Cina

Redazione Ore 12

Milano: la Polizia di Stato arresta rapinatore seriale

Redazione Ore 12