Imprese e Sindacato

Thales Alenia Space, agricoltura dallo spazio per ridurre in Spagna il consumo idrico nei campi

Milano, 9 apr. (askanews) - Omnispace, la societ? con sede a Tysons in Virginia (Usa) che sta reinventando le comunicazioni mobili costruendo una rete satellitare ibrida, ha annunciato oggi di aver selezionato Thales Alenia Space, Joint Venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), per sviluppare il componente iniziale della sua infrastruttura satellitare basata sulla rete NB-IoT*. Ci? far? avanzare ulteriormente la visione di Omnispace di fornire una rete di comunicazioni ibrida globale basata sullo standard globale 3GPP*. Thales Alenia Space progetter? e realizzer? due dimostratori di satelliti in orbita non-geostazionaria (NGSO) che supportano l?interfaccia radio a banda stretta IOT (NB-IoT), definita dal 3GPP, che servir? a far progredire lo sviluppo e l'implementazione della rete ibrida globale di Omnispace. Questo annuncio segna una pietra miliare poich? Omnispace avvia lo sviluppo della sua costellazione di satelliti NGSO di nuova generazione che operer? nella frequenza della banda S. "Grazie alla sua comprovata esperienza nello sviluppo di costellazioni di satelliti in orbita bassa (NGSO), Thales Alenia Space ? sicuramente qualificata per sostenere la nostra visione di voler fornire la prima rete mondiale 5G tramite satelliti (NTN) - ha spiegato Ram Viswanathan, presidente e CEO di Omnispace LLC- questo investimento iniziale nella nostra infrastruttura satellitare di nuova generazione ci consente di supportare lo sviluppo tecnologico e dimostrare le nostre capacit? uniche mentre continuiamo a lavorare per lanciare la nostra visione pi? ampia di una rete ibrida globale". "Thales Alenia Space ? lieta di collaborare con Omnispace, che sta adottando un approccio olistico alla progettazione, allo sviluppo e all'implementazione della propria futura infrastruttura di rete di nuova generazione satellitare basata sull?Internet delle Cose (IOT) - ha aggiunto Herv? Derrey, CEO di Thales Alenia Space - il contratto Omnispace mostra ancora una volta il nostro posizionamento come il principale partner industriale nel settore spaziale delle comunicazioni IoT. Siamo entusiasti di collaborare con Omnispace nella realizzazione di questo progetto innovativo". Lo sviluppo di questa serie iniziale di satelliti comincer? immediatamente e il lancio ? previsto per il 2021. Omnispace e Thales Alenia Space insieme ad altri stakeholder del settore, contribuiranno allo sviluppo dello standard 3GPP relativo alle reti non terrestri (NTN) che sar? implementato su scala globale.

Agricoltura 4.0 con controllo dallo Spazio col progetto MORERA, che sarà avviato nel 2023 in Spagna, Un sistema di raccomandazioni personalizzate di irrigazione agricola capace di ridurre fino al 25 per cento il consumo idrico per le colture. Di fatto un sistema pioneristico di irrigazione adatto ad ogni singolo appezzamento, basato su immagini satellitari e intelligenza artificiale, nonché su strumenti di telerilevamento miniaturizzati e compatti di nuova generazione per rispondere in modo agile alle esigenze degli utenti.

Thales Alenia Space (joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%) è alla guida di un Consorzio e sarà responsabile della definizione del sistema completo, degli algoritmi di Intelligenza Artificiale in cooperazione con TEPRO e IAS e della definizione e integrazione dei nuovi strumenti a infrarosso termico in cooperazione con LIDAX, ASEOPTICS, INTA e UV, rimanendo responsabile dell’integrazione e dei test finali del prototipo complessivo del sistema.”Informazioni” che andranno a integrare i dati forniti da strumenti dedicati e da fonti multiple (Copernicus, l’agenzia di meteorologia spagnola AEMET, ed altro) e a sviluppare una nuova generazione di strumenti di telerilevamento spaziali miniaturizzati e compatti.

Il progetto dispone di un budget complessivo di 5,33 milioni di euro, con contributo di CDTI pari a 3,84 milioni di euro, ed è stato lanciato ufficialmente a Tres Cantos (Madrid) il 18 dicembre 2020. I risultati finali saranno presentati alla comunità degli utenti finali e al grande pubblico in un workshop programmato nel secondo semestre del 2023.

Lo scopo è la promozione del settore agricolo spagnolo che rappresenta l’11 per cento del PIL, fornendo informazioni personalizzate ai coltivatori, permettendo loro di dedicarsi a un’agricoltura di precisione a basso costo. Iniziativa che riunisce tutti gli attori della catena del valore, rispondendo alle esigenze del settore in termini di gestione delle risorse naturali nel contesto dei cambiamenti climatici

MORERA, che verrà appunto lanciato nel 2023, risponde alle sfide poste dal programma “Missioni scientifiche e di innovazione” con le quali il Centro spagnolo per lo Sviluppo Industriale e Tecnologico (CDTI) ricerca soluzioni ai problemi ad alto impatto sulla società, attraverso tecnologie innovative. Scopo del progetto è contribuire allo sviluppo di cinque missioni, identificate in base alla loro grande rilevanza per le sfide future del Paese e in linea con alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile proposti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030.

L’agricoltura, che rappresenta l’11% del PIL della Spagna, è il primo settore industriale della nazione e la sfida è identificare lo sviluppo di un settore agroalimentare più sostenibile. In particolare, la riduzione dell’acqua, delle sostanze concimanti e dei prodotti fitosanitari come una delle missioni prioritarie.

Il sistema completo di MORERA garantirà che i dati apportino valore aggiunto agli utenti finali e propone una nuova generazione di strumenti miniaturizzati per il telerilevamento in tutte le bande, a partire dalla termica a infrarossi. Il dispiegamento completo di queste soluzioni dimostrerà il potenziale della tecnologia nella riduzione dell’uso di acqua nelle colture annuali e perenni e la capacità di effettuare previsioni più accurate nel corso dell’intero ciclo delle colture.

Il consorzio MORERA copre l’intera catena del valore, con partner tecnologici come LIDAX e ASEOPTICS, esperti di sistemi come Thales Alenia Space, e raggiunge gli utenti finali del settore agricolo con società come TEPRO. Ogni partner industriale sarà accompagnato da un istituto di ricerca pubblica (PRO) europeo come l’Istituto Nazionale di Tecnologia Aerospaziale (INTA), l’Istituto di Agricoltura Sostenibile (IAS-CSIC) e l’Università di Valencia (UV), con alla guida del progetto José Antonio Sobrino, Ricercatore principale e Premio Rei Jaume I per il suo impiego del telerilevamento nell’ambito della protezione ambientale.

AGC GreenCom

Related posts

Auto elettriche, boom per gli incentivi che potrebbero esaurirsi ad agosto

Redazione Ore 12

Il cambiamento climatico è costato alle imprese italiane 133 miliardi di euro

Redazione Ore 12

Cassa Dottori Commercialisti: quasi due milioni di euro erogati per il welfare a supporto dei professionisti romani

Redazione Ore 12