Roma Capitale

Il Gruppo Sce in Campidoglio ha ricordato Valerio Verbano: “No alla violenza fascista”

Ricordiamo Valerio Verbano a 43 anni dalla sua uccisione, il giovane militante rivoluzionario assassinato nel 1980 nella sua casa di Via Monte Bianco da un gruppo di tre fascisti mai identificati. Teniamo viva la memoria di Valerio e della sua partecipazione ai movimenti giovanili e alle lotte sociali di quegli anni. Ricordiamo insieme a lui anche sua madre Carla, scomparsa nel 2012, che fino all’ultimo ha lottato per avere verità e giustizia sull’omicidio del figlio, divenendo una figura di riferimento della storia del territorio e di tutta la città. Manteniamo ferma l’attenzione di fronte alla violenza fascista che ancora permane e che può farsi forte per la presenza di un governo di destra, come dimostrano tanti episodi e in ultimo la recente aggressione contro gli studenti di una scuola di Firenze. Roma, medaglia d’oro al valore militare per la resistenza, è pronta a ripudiare ogni violenza fascista, come ha ricordato l’assessora Claudia Pratelli presente questa mattina, in rappresentanza del Sindaco e della città, alla commemorazione che si è svolta come ogni anno presso la casa di Valerio e Carla. Così in una nota Alessandro Luparelli e Michela Cicculli del Gruppo consiliare Sinistra Civica Ecologista

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