Cronaca

Inchiostro vegetale nero nella Barcaccia di Piazza di Spagna. Nuovo folle blitz degli attivisti ecologisti

 

Nella tarda mattinata di sabato tre persone hanno versato del liquido a base di carbone vegetale nelle vasche della fontana della Barcaccia, a piazza di Spagna, creando un effetto di ‘acqua nera’ che ha incuriosito romani e turisti e fatto scattare l’immediato allarme e l’intervento della Polizia locale, che dopo circa venti minuti ha allontanato i ragazzi. A mettere in atto l’azione di protesta sono stati i ragazzi della campagna ‘Non paghiamo il fossile’, di cui fa parte anche Ultima Generazione, con l’obiettivo di “denunciare la gravità della situazione climatica corrente e l’inaccettabilità dell’inazione della politica per contenerne i danni”. Poi la giustificazione degli attivisti: “Se vedere quest’acqua nera vi sconvolge – affermano – è perché, come noi, riconoscete quanto sia prezioso quello che stiamo perdendo. Tutti i rapporti ufficiali, anche quelli di fonte governativa, denunciano che le politiche dei governi sono insufficienti per contenere il surriscaldamento globale entro 1,5°C e ci stanno invece conducendo dritti verso un catastrofico aumento di almeno 2.5°C. Questo significa che gli eventi estremi renderanno inabitabili le nostre terre. Significa che desertificazione e siccità aumenteranno vertiginosamente, causando migrazioni incontrollate. Significa che collasseranno tutti i nostri equilibri, economici e sociali. C’è un solo modo per frenare questa corsa verso il suicidio collettivo: interrompere le emissioni legate ai combustibili fossili”.
“Con questa azione – concludono – vogliamo chiedere al governo di smettere di investire in sussidi dannosi per l’ambiente. Con questa azione vi invitiamo a non rassegnarvi a questa condanna a morte”. Sul posto si è recato immediatamente il Sindaco di Roma Gualtieri: “Sono atti sbagliati – ha commentato -, non bisogna colpire il nostro patrimonio. Siamo una città fortemente impegnata sul piano ambientale, vogliamo raggiungere la neutralità climatica. Condividiamo i temi della sensibilizzazione dei cittadini sul rischio dei mutamenti climatici ma questo non è il metodo giusto. Non è rischiando di danneggiare il nostro patrimonio che si aiuta l’ambiente”. “E’ giusto ascoltare i giovani, e questi tra l’altro non erano giovani stiamo parlando di ultratrentacinquenni – ha aggiunto – Sono atti del tutto inutili. Anche ambientalmente pulire non è positivo: a Firenze hanno dovuto usare 5.000 litri d’acqua, ora vediamo qui a Roma cosa servirà. Qui con me c’è la soprintendenza, Acea, la Polizia locale. Gli autori di questo atto sono stati fermati, peraltro sono anche entrati nella fontana, il che è molto pericoloso per la fontana stessa. Non bisogna fare queste cose: sono sbagliate, stupide e dannose. Devono pagare i danni di tasca loro? Ora bisogna agire rapidamente: svuotare e ripulire – ha risposto il sindaco – . Poi si valuterà. Queste persone dovranno rispondere di quanto hanno fatto. Un atto illegale, dannoso e sbagliatissimo. E’ giusto che rispondano sulla base della legge e bisogna essere severi. Noi diciamo ai giovani: noi siamo disponibili ad ascoltare tutti quelli che vogliono combattere i mutamenti climatici, siamo in prima linea ma non è così che si ottengono i risultati. Incontriamoci, parliamo come rafforzare l’impegno contro l’uso dei combustibili fossili. Ma non così”.

Related posts

Turismo: 5 mln di italiani al rientro dal ponte col bollino rosso

Redazione Ore 12

Crimine organizzato pugliese, confisca di beni per tre mln di euro

Redazione Ore 12

Amianto ad alta quota: causa pilota di condanna di ATITECH per risarcimento danni

Redazione Ore 12