Economia e Lavoro

Balneari e concessioni, la Corte di Giustizia Europea dice di no al rinnovo automatico

“Le concessioni di occupazione delle spiagge italiane non possono essere rinnovate automaticamente ma devono essere oggetto di una procedura di selezione imparziale e trasparente”. Lo ha stabilito la Corte di giustizia Ue esprimendosi su una vertenza che coinvolge l’Autorità italiana garante della concorrenza e del mercato e il comune di Ginosa (Taranto). “I giudici nazionali e le autorità amministrative” italiane “sono tenuti ad applicare le norme pertinenti” del diritto europeo, “disapplicando le disposizioni nazionali non conformi”, aggiunge la Corte. I giudici di Lussemburgo erano chiamati a pronunciarsi sull’interpretazione della legge italiana che prevede la proroga automatica delle concessioni balneari, facendo chiarezza sulla validità, il carattere vincolante e l’effetto diretto della direttiva Ue per i servizi nel mercato interno, nota come Bolkestein.

Related posts

Unimpresa: “La spesa reale del Pnrr è ferma al 21,9%”

Redazione Ore 12

Crescita economica, Confcommercio: “Di nuovo tutta da costruire”

Redazione Ore 12

Riforma delle Pensioni, Bombardieri (Uil): “Quote non danno risposte adeguate”

Redazione Ore 12