Roma Capitale

Lacrime per D’Amico alla camera ardente

Senza sosta l’omaggio della gente laziale al campione leggendario

scomparso sabato scorso. Stamane funerali a Ponte Milvio

 

L’omaggio ininterrotto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, l’omaggio della sua gente che non crede ancora come sia possibile che il Golden boy della Lazio epica di Maestrelli e Chinaglia, se ne sia volato in cielo così giovane ad appena 68 anni. Uno di famiglia Vincenzo D’amico, un laziale tra i laziali e quasi certamente più laziale di tutti i laziali. Uno che non aveva la puzza sotto il naso anche se come calciatore se lo sarebbe potuto tranquillamente permettere essendo dotato di tecnica sopraffina e di una classe eccelsa. Ma Vincenzo non aveva questo tipo di pedigree, era uomo buono e sempre scanzonato, sempre dalla parte dove immaginavi si trovasse. Con te, con i laziali, con la Lazio. E ieri tutto questo amore è stato celebrato dai tanti che hanno gremito il Campidoglio. Moltissimi gli renderanno omaggio stamane alle esequie alla Gran Madre di Dio a Ponte Milvio alle 10,30; poi nel pomeriggio la camera ardente anche al Museo Cambellotti di Latina e domani le esequie nella città natale di Vincenzo D’amico, appunto Latina, nella chiesa di santa Maria Goretti. E oggi a Latina sarà lutto cittadino, in concomitanza con i funerali di Vincenzo D’Amico. “È con profonda tristezza – ha commentato il Sindaco Matilde Celentano – che ho appreso della grande perdita di Vincenzo D’Amico, ex calciatore di primissimo piano, protagonista dello storico scudetto della Lazio e volto della tv sportiva italiana. Nella sua brillante carriera che l’ha portato a soli 19 anni a diventare campione d’Italia non ha mai dimenticato la sua Latina. Il mondo del calcio, così come la città dove è nato e cresciuto, perdono un grande personaggio, un grande uomo e un grande concittadino. Da subito mi sono attivata – ha continuato – per onorare al meglio la sua figura e, dopo un confronto con i familiari e in particolare con il fratello Rosario, il Comune che rappresento ha deciso di proclamare lutto cittadino. Un gesto simbolico in segno di riconoscenza. Nella stessa giornata saranno esposte le bandiere a mezz’asta”.

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