Roma Capitale

All’asta la casa di Pierpaolo Pasolini. Appello per salvarla a Regione e Comune di Roma

Evitare che la casa dove Pier Paolo Pasolini ha vissuto dal 1951 al 1953 finisca all’asta e creare nell’abitazione, a pochi metri dal carcere di Rebibbia, un polo museale dedicato all’intellettuale e scrittore molto legato alle borgate di Roma. È l’appello che il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, ha rivolto al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso di un sopralluogo effettuato stamani in via Giovanni Tagliere 3. L’immobile, di proprietà privata, è in vendita all’asta, fissata il prossimo 17 dicembre, con un prezzo di partenza stabilito a 122.850 euro e un rialzo minimo di 2.457 euro. Di tempo ce n’è poco e per questo Umberti ha lanciato un richiesta alle istituzioni capitoline e regionali: “Al sindaco Gualtieri, agli assessori Gotor e Zevi, e al presidente Zingaretti faccio un appello affinché, come avvenuto già in altre occasioni dove si è intervenuti portando nel patrimonio pubblico situazioni a rischio come Lucha y Siesta, si possano creare le condizioni per ottenere questa casa. È un luogo dove si possono fare delle mostre, eventi culturali e poetici e far rinascere e scoprire cosa è stato Pasolini per tutta la città di Roma”, ha detto nel corso di un’intervista all’agenzia Dire.

Related posts

Eseguito dai Carabinieri un decreto di sequestro preventivo di un appartamento occupato abusivamente a Tor Bella Monaca

Redazione Ore 12

Assemblea Capitolina convocata per il 16 novembre

Redazione Ore 12

DISABILITÀ, PRATELLI: APPROVATA DELIBERA SERVIZIO CAA

Redazione Ore 12